In un salone dei Duecento gremito è stato presentato oggi a Firenze il volume “Percorsi Risorgimentali”, di Adalberto Scarlino e Silvestra Bietoletti, edito da Lucio Pugliese.
Il volume, attraverso il quale è possibile apprezzare gli aspetti artistici dei monumenti e delle altre opere che ornano Firenze e che richiamano alla memoria gli episodi salienti del Risorgimento e dei suoi protagonisti, è giunto alla sua seconda edizione, riveduta e ampliata in occasione dei centocinquanta anni dell’unità nazionale..
Sono intervenuti, oltre agli autori, Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale, Rosa Maria Di Giorgi, assessore alla pubblica istruzione, e Anna Maria Giusti, direttore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti.
L’assessore Di Giorgi ha sottolineato come “Questo libro vuole offrire ai nostri giovani una lettura di quel periodo fondamentale della nostra storia sotto un angolatura diversa, che punta anche a far conoscere la nostra città. L’obiettivo” prosegue l’assessore “ è sempre lo stesso: celebrare la nostra unità nazionale e non solo. I nostri giovani devono essere educati a ricordare che il Risorgimento è stato il valore al quale richiamarsi nei momenti più bui: non per caso alcune formazioni partigiane si chiamarono garibaldine; non a caso gli antifascisti italiani rifugiati negli Stati Uniti, nel costituire una loro associazione, non esitarono a denominarla ‘Mazzini Society’».
Il presidente Giani ha tenuto a precisare come «L’attenzione alla Firenze risorgimentale è particolarmente importante visto il ruolo assunto dalla città nel creare l’Italia unita fra il 1859 e il 1861. Per questo dallo scorso anno il ricordo del 27 aprile 1859 è diventato cerimonia ufficiale del Comune».
In conclusione uno dei due autori, Adalberto Scarlino, ha tenuto a ricordare che «Il circolo Piero Gobetti ha voluto riproporre questa pubblicazione, che raccoglie testimonianze artistiche e storiche del nostro Risorgimento, per ricordare e raccontare la partecipazione di Firenze alle vicende dell’unità nazionale. Le opere presenti nei musei, negli edifici pubblici, nelle vie , nelle chiese cittadine “parlano” di quell’epoca della storia italiana, dai moti insurrezionali del primo Ottocento, fino alla conclusione vittoriosa della Grande Guerra. Il circolo Gobetti vuole, così, richiamare ancora l’attenzione su un periodo, quello del nostro Risorgimento , dagli anni di preparazione dello Stato unitario fino alla “quarta guerra dell’indipendenza nazionale”, che appare spesso sottovalutato, se non trascurato, e che invece fa parte a pieno titolo della Firenze da rivisitare, da studiare, da amare».
PRESENTATA OGGI A FIRENZE LA SECONDA EDIZIONE DEL VOLUME “PERCORSI RISORGIMENTALI”, DI ADALBERTO SCARLINO E SILVESTRA BIETOLETTI.
Il volume, promosso dal Circolo Gobetti di Firenze ed edito da Lucio Pugliese Editore, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore Rosa Maria Di Giorgi, del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani e dalla direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti Anna Maria Giusti.

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