Intervista al consigliere del PSI Danilo Reali. “La sicurezza è una delle priorità fondamentali per garantire la serenità di chi vive sul nostro territorio.”

Verissimo. Dopo tanto tempo torna sul territorio il partito socialista su una periferia come la nostra che ancora oggi manifesta tanti problemi(degrado sociale, urbanistico e ambientale). I cittadini scelgono il nuovo una classe dirigente all’altezza capace di avviare questo percorso. Il partito socialista mette a disposizione gli strumenti che ho chiesto, e per questo sono fiero di appartenere a questa classe dirigente.
Ci sono molti socialisti che però non si riconoscono col suo partito. I cosiddetti socialisti senza partito. Cosa pensa di questi “compagni”?
Vedete, io non appartengo a coloro che hanno lo scopo di dividere nella logica dei sfascisti, io ho cultura meno partitocratica e molto più seria per chi come me ha scelto la cosa pubblica. Lavorerò con una classe dirigente che intenda migliorare la qualità degli interventi che andremo a realizzare e che abbiano il senso di responsabilità per il bene comune. Gli altri saranno costretti ad un isolamento politico ed istituzionale. Mi auguro in futuro che il partito socialista possa tornare ad essere unito con dirigenti all’altezza.
Che futuro vede per il Psi?
Sono sicuro in un futuro nuovo per il partito socialista, pieno di aspettative importanti e che possa trovare il coraggio di collaborare ad un progetto nazionale per contribuire ad uscire da una crisi cosi devastante. Il Psi ha tutti gli strumenti per fare questo.
Cosa le piace e cosa non le piace di questo presidente?
Conosco il presidente Marco Scipioni da tanti anni e l’ho sempre ritenuto un passionale legato a valori e sentimenti politici. Conosce molto bene il territorio e con la sua esperienza sono certo potrà indicarci il meglio. In questi pochi mesi stà dimostrando il bene per questo territorio e la dimostrazione si vede dalle sue giornate istituzionali iniziando la mattina presto incontrando cittadini, associazioni, comitati di quartiere e finendo la sera tardi dividendosi con gli impegni del Campidoglio. La sua determinazione è un elemento fondamentale per raggiungere determinati obbiettivi. Lei mi chiede cosa non piace, beh, questo lo riservo nel valutarlo nei prossimi anni dove ci saranno tantissime occasioni.
Scipioni è molto legato al Psi. Tant’è che è Maria Madama è un’assessore proposto da voi. Giusto?
Guardi, il Psi ha contribuito in tempi non sospetti appoggiando politicamente Marco Scipioni sul territorio. Avevamo ragione noi e tutti i cittadini che lo hanno scelto, e sono tantissimi. Per questo credo che il riconoscimento sia fondato da un quadro dirigente di merito.
E’ vero che ci sono esponenti politici che quando si tratta di lavorare in commissione arrivano, firmano, e se ne vanno? Al solo fine di ottenere i rimborsi spesa?
Vede dott. Ferone, io ho scelto di governare questo municipio insieme ai miei colleghi di maggioranza sopratutto con delle nuove idee e nuovi propositi con responsabilità avendo a cuore il bene comune, credo che le commissioni debbano segnalare il disagio e risolvere i problemi dei cittadini con verbali ed atti pubblici per stimolare la centralità locale e quella metropolitana, chi non farà questo se ne assumerà le responsabilità.
Cosa ne pensa delle contestazioni che vengono fatte a Scipioni soprattutto da sinistra, come ad esempio le lamentele degli esponenti della Lista civica?
La campagna elettorale accoglie tantissime tensioni, credo che la migliore risposta sia quella di fare bene per il territorio e poter riacquistare la fiducia dei cittadini che fanno parte di un municipio cosi importante come il nostro.
Come crede che si possa sviluppare, in VI municipio, la linea guida della politica socialista del suo partito?
In questi ultimi mesi il Psi nel sesto municipio è cresciuto molto. La dimostrazione sta nel prendere atto del consenso sia regionale che nell’ambito delle amministrative. Esiste una sezione con un segretario ed un quadro direttivo che segue l’indirizzo politico della federazione romana. Molte sono le aspettative che si sono formalizzate per il bene di una periferia sud di Roma così importante. Sono sicuro che miglioreremo la qualità attraverso la collaborazione con gli altri partiti di maggioranza.
Quali sono, per lei, le cose imminenti che si debbono fare sul nostro territorio? Di cosa hanno bisogno i quartieri del VI municipio?
Ancora oggi questo municipio manifesta il più alto degrado sociale urbanistico e ambientale e la presenza sul piano demografico è in crescita superando oltre i 250 mila residenti. La sicurezza è una delle priorità fondamentali per garantire la serenità di chi vive sul nostro territorio. Ringrazio l’assessore Maria Madama che con l’evento dell’11 ottobre sul tema femminicidio possa stimolare le coscienze. Altro punto fondamentale è l’occupazione che colpisce quasi il 40% dei giovani. Mi auguro che nei prossimi mesi si possa tenere conto di un territorio così depresso ed avviare delle politiche giovanili abbattendo una disoccupazione oramai difficile.

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