
Prigozhin è morto veramente? Il fondatore della Wagner “Evgeny Prigozhin (La milizia russa, impiegata nell’invasione in Ucraina, si è ribellata al Cremlino dichiarando “guerra civile”. Comandata da un oligarca, la compagnia è nata nel 2013 ed è formata da mercenari ed ex carcerati) era nell’elenco dei passeggeri assieme al suo vice nella gerarchia della Wagner, Dmitry Utkin.
Il post del gruppo Wagner Z su Telegram che annuncia l’abbattimento dell’aereo sul quale stava presumibilmente viaggiando Prigozhin

Il jet è precipitato tra Mosca e San Pietroburgo, dopo essere stato presumibilmente colpito dalla contraerea russa. I corpi di Prigozhin e Utkin sarebbero stati identificati. Non ci sono superstiti.
Sono stati recuperati tutti e dieci i corpi. “Il capo del Gruppo Wagner, eroe della Russia e vero patriota Prigozhin è morto a causa delle azioni dei traditori della Russia. Ma anche all’Inferno sarà il migliore! Gloria alla Russia”, afferma il canale (Telegram Grey Zone), molto vicino alla Wagner.

Il presidente Biden, dichiara che niente accade in Russia senza ci sia dietro Putin.
Non sono sorpreso.
Sulla vicenda sono intervenuti anche i vertici ucraini. Parlando di Prigozhin: non aspettare che la nebbia si dissolva. Nello stesso momento è chiaro che Putin non perdona nessuno”, ha detto il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.
E’ chiaro che Prigozhin avesse firmato la sua condanna a morte per sé nel momento in cui ha confidato alle bizzarre garanzie di Lukashenko e nella stessa misura assurda parola d’onore di Putin. L’eliminazione rivelatrice di Prigozhin e del comando Wagner due mesi dopo la prova del golpe è un segnale di Putin alle (élite russe) in vista delle elezioni del 2024.
Giuseppe Basilico
(da “Avanti Online”)

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