Scesa in campo nel 1994 rispondendo all’appello di Silvio Berlusconi, mai avevo pensato di dedicarmi alla politica negli anni della gioventu. Con tanta passione.
Nei primi tempi mi sono dunque limitata a frequentare incontri, tavole rotonde convegni, senza partecipare attivamente, fino al 1997 quando ho cominciato a desiderare di conoscere in modo più profondo, le istituzioni. Da allora sono stata praticamente costretta , piacevolmente, a organizzare incontri dibattiti , a studiare e digerire statuti e documenti, a parlare in pubblico, cosa che mi crea ancora una certa ansia. Nel 1999 sono stata eletta coordinatore della circoscrizione 1 nell’ambito di Forza Italia, e successivamente consigliere dello stesso quartiere, centro storico. Dove ho operato per due consiliature e ho condotto la presidenza della Commissione Trasparenza, unica dedicata all’opposizione. Ho dunque avuto l’opportunità di conoscere i meandri della P.A. Attraverso l’accesso agli Atti e il diritto/ dovere di partecipare a tutti gli eventi istituzionali.
Sono considerata una pasionaria. D’altra parte non concepisco altro modo di fare politica, se non con passione, oggi temperata da una razionalizzazione dovuta all’esperienza.
Molto motivata, ho acquisito varie competenze. Quanto alle aspettative, pensavo di non averne più e avevo riposto i remi in barca da qualche anno, finché questo nuovo partito, “Liberaldemocratici italiani”, di concezione liberale, da ricostiuire e rilanciare, ha riacceso la voglia di riprendere l’attività poliica, senza ansia ma con volontà e determinazione rinnovate.
Vorrei occuparmi di ciò che so fare. Potrei dire di certi aspetti della “società della salute” per le discrepanze fra l’aspetto sociale e quello sanitario. Per avere lavorato per quasi 30 anni in farmacia.
Così come della sicurezza, con particolare osservazione ai danni delle sostanze stupefacenti che stanno alterando, spesso in modo pesante, generazioni di giovani.
In modo più subdolo degli anni 80 quando imperava l’eroina con danni più evidenti, e quindi più possibilità di intervento.
E poi, quello che sento di più per conoscenza anche diretta, avendo partecipato.
La famiglia, la donna, i vecchi. Problemi che conosco abbastanza per operare nel volontariato dove ho incontrato tante ingiustizie nel welfare che andrebbe totalmente rivisto e corretto.
Infine uno sguardo attento a infrastrutture e innovazione è inevitabile e opportuno.
Dunque esperienze vissute, ma anche da proiettare nel futuro , dotata, come ritengo di essere, anche di lungimiranza che pare abbastanza carente. Di questi tempi.
Sono il coordinatore regionale di un Partito da rilanciare, i #Liberaldemocraticiitaliani.
In Toscana.
Fondato nel 2007 e trascurato fino al 2019, quando è stato ricostituito e poi ratificato, il 16 maggio dell’anno in corso durante l’ Assemblea Nazionale che ha dato vita alla Direzione Nazionale della quale sono membro di diritto.
Siamo liberali, sempre più convinti della bontà della nostra scelta. Per rappresentare e fare emergere il mio partito, ho deciso di mettermi in gioco in una lista civica e aperta che riconosce l’opportunità di rinnovamento e giusta alternanza nella nostra regione che respira la stessa aria da troppi decenni.
“TOSCANA CIVICA” per il CAMBIAMENTO, in un attivo coinvolgimento con le altre forze di centrodestra.
Il nostro candidato Presidente, Susanna Ceccardi. Una giovane vivace intelligente brillante.
Competente per il suo percorso politico e istituzionale. Breve ma intenso. Per ora.
Carla Ceretelli

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