Il periodo, si sa, è gramo: si fanno bilanci, si tirano le somme, si ripensa a tutto quanto è accaduto durante l’anno e, naturalmente, ci si rende conto di aver sbagliato tutto un’altra volta, come se si fosse nate con due piedi sinistri che si ostinano a volerci portare sempre nella direzione inversa a quella che avevamo scelto. Questa lugubre attività risulta indubbiamente più leggera se la si affronta in una serata passata con la nostra migliore amica, dando fondo ad una scatola di ricciarelli al cioccolato e ad un pacchetto di sigarette – vabbè, due. La colica è garantita, la voce da Srhek anche, in compenso si riesce a ridere delle nostre disgrazie, che è l’esatto motivo per cui si ha bisogno di un’amica del cuore. L’elenco è lungo ed articolato, ma alcuni temi spiccano per la loro ostinazione a ripresentarsi nella nostra vita e scassarcela perbenino, che poi trovi sempre qualche demente in servizio permanente effettivo che ti spiega: è il tuo karma, in questa vita devi pagare gli errori della tua vita precedente, ma poi vedrai nella prossima… Ora, nel rispetto laico e liberale di tutte le convinzioni, ma chissenefrega di cosa accadrà nella prossima vita, se intanto ci si deve sbattere tutti i giorni in questa?!
Comunque. L’importante è affrontare tutto con calma, razionalità ed un approccio molto zen, laddove sia possibile. I rimedi ci sono. E noi li abbiamo provati tutti.
– lettura comparata ed approfondita di tutti gli oroscopi disponibili sul mercato dei media, compresi tutti quelli che si trovano in Rete nei luoghi più impensati. Tipo il sito dell’Enel, che ci illumina in tutti i sensi con l’oroscopo quotidiano, settimanale, mensile ed annuale. Da questa full immersion divinatoria di solito si evince che: l’oroscopo della nostra amica, non si sa come mai, è sempre migliore del nostro, ma siccome siamo buone riusciamo a volerle bene lo stesso. Che tutti vi dicono che l’anno prossimo sarà migliore, ma nessuno è disposto a firmare un impegno scritto di risarcimento danni nel caso di previsioni errate. Naturalmente le stelle fanno il tifo per voi e vi assicurano tutto ciò che desiderate, se poi non vi arriva la colpa è vostra, che avete l’ascendente nel segno della Sfiga Consolidata e da lì non ce la fa nemmeno Branko a ripescarvi.
– lettura degli oroscopi karmici che sono certamente scritti da un umorista incompreso, poiché forniscono risposte esilaranti ma anche stranianti. La sottoscritta, ad esempio, risulta essere stata in una vita precedente nientepopodimenoche un prete – e questo già sarebbe motivo di scompisciarsi dalle risate, anche per chi mi legge abitualmente in altre rubriche di questo sito – che in questa vita deve scontare gli abusi di potere commessi in passato. Sarà per questo che sono un filino anticlericale?!
– lettura degli oroscopi cinese, maya, assirobabilonese e aramaico – se si riuscisse a decifrarli, forse scopriremmo il verso senso della nostra esistenza.
– ci siamo fermate un attimo prima della lettura dei fondi, per non compromettere posti di lavoro finora ritenuti sicuri. Come perché?! Ma perché se i nostri oroscopi scatenano terremoti emotivi e se quelli karmici somigliano tremendamente a tsunami, se ci azzardiamo a leggere i fondi di caffè vuoi vedere che fallisce la Lavazza?! Nel dubbio, ci siamo astenute.
La versione maschile
Maremma, il mi’oroscopo dice che se non sto attento mi resta incinta la donna e poi son cavoli per i prossimi vent’anni – ma sarà meglio che, invece di andare tre giorni a Parigi per Capodanno, stia a casa che que’ragazzi fanno il solito casino per la fin dell’anno: mi diverto di più e ‘un fò danni…e poi, si va tutti alla Befana viola!
Pole la donna essere uguale all’omo?!
Chi. Bo.

Ad uomo intelligente onore al merito! La Befana di Pensalibero.
Per la serie “pensar male è peccato,…ma spesso ci si azzecca”
Gli uomini descritti da Chiara non rappresentano certamente la totalità maschile.
Chiara, devo dire, con la sottile ironia che la distingue, raffigura una minoranza dei maschietti, così come una minoranza sono gli Uomini con la U maiuscola, la maggioranza, purtroppo, è peggio di come ella li descrive e ne abbiamo esempio tutti i giorni.
“Pole l’uomo essere uguale alla donna ?”
Speriamo di no, ci sona già tante donne che sono “uguali” agli uomini .
Buona Befana e buoni Rè Magi a tutti.
…..e finalmente una risposta non ironica in lode all’ironia. Che sia la strada giusta? Antonio Dani
Infatti non ci si accontenta, ed al masticare amaro si preferisce l’ironia, che aiuta a sperare in meglio.
Cara Chiara,
da quando ti leggo mi incuriosisce sempre la tua postilla, la cosiddetta “versione maschile”. La donna incinta, la befana viola? Ma realmente tu hai dell’altra metà della terra un’immagine desolata. Solo frequentando omuncoli, anzi rottami già rottami in culla, una donna può addivenire a un’idea così deprimente degli uomini, i quali sono certo numerosi come tu li dipingi, ma ne stanno tantissimi di ben altra caratura. E lo stesso vale nei confronti delle donne, rispetto allo stupido ritornello maschile ” le donne son tutte…”. Il problema è quello di non accontentarsi, e di saper uscire dalla morsa scattata quando ci si accontentò. Pena masticare amaro fino alla tomba. A.D.