• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Pillola Blu o Pillola Rossa?

di Cristina Baronti | 17 Marzo 2013

Il dopo elezioni è stato un brusco risveglio. Tutti contro tutti in gioco al massacro il cui conto finale sarà rimesso al Paese. Le contraddizioni del M5S.

voto“Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente.. Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio” suggeriva Morpheus a Neo, nel film Matrix, indicando la scelta fra restare “addormentato” in una realtà virtuale ed illusoria o risvegliarsi in quella orrida ma reale. Morfeo, dio del Sonno, capace, nelle apparizioni notturne, di prendere le forme delle persone o delle cose sognate; donatore di realistiche illusioni, traghettatore fra il mondo reale e quello dei sogni.

Nella lunga notte politica, in uno scenario popolato di “belve feroci”, personaggi delle fiabe, oggetti magici vari dallo spread ai sondaggi pre-elettorali, siamo stati trasportati dalla realtà in un sogno il cui esito finale era noto fin dall’inizio. Infatti i dati relativi alla partecipazione al voto hanno restituito l’ormai annunciato senso di sfiducia verso i “vecchi” partiti politici: comparando i valori percentuali delle votazioni del 2008 con quelle più recenti, tutti i partiti hanno perso una significativa percentuale di voti, che si sono spostati sui nuovi movimenti. Il dopo elezioni è stato un brusco risveglio e, come nei migliori racconti epici, sarebbe straordinario poter asserire che l’alba di un nuovo giorno è cominciata; invece, ascoltando i soliti noti, sembra di essere prigionieri di un incubo interminabile.

Lungi da me l’intento di un’analisi dei risultati, bensì la volontà di condividere una riflessione purtroppo amara: i problemi della gente sono finiti in quel luogo “sospeso” fra sogno e realtà dove tutto è alterabile e facilmente dimenticabile. Improvvisamente non si parlava più degli esodati (tema più che sottolineato, e giustamente, per evidenziare un errore del governo tecnico), non si è più parlato della difficoltà delle persone di arrivare a fine mese e di mettere insieme il pranzo con la cena, non di aziende che chiudono ogni giorno ad un velocità inquietante… e l’elenco potrebbe continuare ad oltranza. Il problema di una classe dirigente che, pur sapendo, non è stata adeguatamente responsabile (res-ponsabile, capace di portare risposte) a partire dalla volontà di cambiare e migliorare una legge elettorale, che così ci ha condotti all’ingovernabilità. Il M5S ha acquisito un’alta percentuale di voti eppure stiamo parlando di un movimento che fin dalla sua nascita si è posto come “forza di opposizione al Regime, è contro i vecchi partiti e la vecchia logica politica”, stiamo parlando di un movimento che non intende partecipare ad un governo di coalizione, non intende votare la fiducia a Bersani o ad alti esponenti del Pd, che è disponibile soltanto a dialogare sulle singole proposte di legge. Era questa la grande rivoluzione, un parlamento senza governo?

Nonostante tutto questo, in questi giorni, ascoltando gli interventi nei vari talk show televisivi, si continua ad assistere al solito vecchio gioco: ”è tutta colpa di….”,  ad un grado così assurdo che adesso la colpa è degli elettori perché hanno sbagliato a scegliere. Il sonno della ragione genera mostri ed ora, volenti o nolenti, dobbiamo confrontarci con essi.

Pubblicato in : Primo piano

Info Cristina Baronti

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giancarlo

    18 Marzo 2013 alle 08:06

    Complimenti Cristina Lei mostra davvero intelligenza e profondità. Mi piace il suo pezzo e sopratutto la lettura intima degli accadimenti. Grazie. Esistono ancora giornalisti o pensatori liberi.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti