In tempi grami di dura crisi economica non è più concepibile che la burocrazia ancora si permetta di rallentare ogni tentativo di ripresa economica locale con dei lacci e lacciuoli che servono solo a far perdere finanziamenti a fondo perduto o della comunità europea.


Caro Giulio sei andato direttamente al cuore del problema, noi di Pensalibero da tempo diciamo che è arrivato davvero il momento della svolta per la politica e per la pubblica amministrazione. Siamo convinti che per i funzionari sia davvero necessario la scuola superiore della P.A. ma non come è concepita oggi solo facoltativa e per i dirigenti. Ad ogni livello è necessaria una formazione di base che ovviamente si deve evolvere proporzionalmente per i livelli di responsabilità. Ma siamo convinti che serva anche per i politici, se non le vecchie scuole di partito, crediamo che debba assumere un ruolo pubblico dal consigliere comunale sino al ministro della Repubblica, debba aver superato dei requisiti minimi di conoscenza e capacità. Cinquant’anni fa appena eletto consigliere comunale dovevi superare la prova calligrafica, il requisito minino era sapere leggere e scrivere, ridendo e scherzando, vedendo il triste spettacolo della politica italiana, direi che non siamo andati molto avanti!
Il problema Cesare che i funzionari il più dele volte sono persone fuori dal tempo, non conoscono bene la materia che vanno appaltare e il più delle volte la loro conoscenza si limita al bando precedente o di qualche comune vicino e non sono motivati a informarsi sulle ultime novità sull’argomento per inserire nel capitolato dei requisiti effettivamente indicativi del mercato di riferimento. Il più delle volte, i funzionari, per fare il bando si basano su indicaziononi di aziende “conosciute” e anche se lo facessero nella più onesta forma non è mica detto che prospettino le soluzioni migliori. Lo scarso profilo e la bassa preparazione poi di Assessori e Consiglieri comunali fà il resto: non si informano, non si sbattono, non si preparano, non fornisciono soluzioni adeguati in linea con le normative e qielli che sono onesti sono in ostaggio di un gruppo di funzionari impegnati a non fare niente quando va bene, e a fare i loro affari invece nella peggiore delle ipotesi.