
“Non si possono fare progressi e rivoluzioni verso la pace in tempi rapidissimi” e il presidente americano Donald ”Trump lo sa”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov intervistato da Vgtrk, (principale emittente televisiva nonché uno dei più popolari canali televisivi russi) affermando che ”l’Unione europea è letteralmente impazzita” ed ”ecco perché ci prendiamo una pausa” nel percorso verso un accordo di pace. Secondo Peskov ”gli ucraini non vogliono alcun processo di pacificazione ” e ”la loro contrarietà è dovuta dagli europei”. La Russia ha denunciato “tentativi” di minare il suo dialogo “costruttivo” con gli Stati Uniti, volto a trovare una soluzione al conflitto ucraino, pochi giorni dopo il rinvio a tempo indeterminato di un incontro programmato tra Vladimir Putin e Donald Trump. “Stiamo assistendo a tentativi titanici di minare qualsiasi dialogo tra Russia e Stati Uniti”, ha dichiarato Kirill Dmitriev, inviato economico del Cremlino, in un videomessaggio su Telegram, “siamo impegnati in un dialogo proficuo per comunicare con chiarezza la posizione della Russia su molte questioni”. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha riferito che i russi hanno radunato circa 200 soldati nella città di Pokrovsk, nell’oblast di Donetsk, confermando che i combattimenti continuano nella città, che è un importante snodo logistico per l’intera regione del Donbass. Il premier polacco Donald Tusk ha dichiarato di non aspettarsi una pace duratura in Ucraina finché il presidente russo Vladimir Putin resterà al potere. “Il conflitto rischia di trasformarsi in una guerra permanente senza fine, a meno che qualcosa di drastico non cambi in Russia – ha affermato Tusk intervistato dal quotidiano britannico The Sunday Times – Ora la domanda principale è quante vittime vedremo. Non ho dubbi che l’Ucraina sopravviverà come Stato indipendente”. Tusk ha inoltre messo in guardia il Regno Unito dal “dolce inganno” di pensare che la guerra sia lontana: “La Russia può colpire qualsiasi capitale europea, compresa Londra, con missili balistici nucleari. Siamo già esposti a massicci attacchi nel cyberspazio”. “C’è un’intesa reciproca tra Russia e Stati Uniti sul fatto che il prossimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump non debba essere rinviato troppo a lungo, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. “C’è un’intesa sul fatto che sarebbe opportuno incontrarsi senza inutili ritardi”, ha dichiarato Peskov all’emittente russa Rossiya 1, commentando il rinvio del vertice Russia-Usa previsto a Budapest. Il portavoce del Cremlino ha affermato che non è stata proposta una data specifica per l’incontro tra i presidenti, aggiungendo che sarebbe quindi “scorretto” definire il vertice annullato. “I presidenti non possono incontrarsi solo per il gusto di incontrarsi, non possono semplicemente perdere tempo, e lo dicono apertamente. Per questo hanno incaricato Sergei Lavrov e Marco Rubio di gettare le basi. Il processo è complesso”, ha spiegato Peskov. Il presidente della Russia Vladimir Putin teme un colpo di stato. Lo afferma il Telegraph, secondo cui il servizio di sicurezza russo (Fsb – Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa che, nei limiti delle sue competenze, svolge compiti per garantire la sicurezza interna della Federazione Russa) ha recentemente accusato Mikhail Khodorkovsky, che ora vive a Londra, e 22 membri del Comitato russo contro la guerra di preparare un colpo di stato. Secondo i servizi segreti, il comitato, creato per opporsi alla guerra russa contro l’Ucraina, starebbe
pianificando una “violenta presa del potere e il rovesciamento dell’ordine costituzionale”. Gli esperti lo definiscono una manifestazione della nuova sensazione di vulnerabilità di Putin. “Il Cremlino è paranoico. Putin sta cercando nemici per rafforzare il suo regime”, ha affermato l’ex ambasciatore statunitense in Ucraina, John Herbst. “Notizie terribili di 7 bambini feriti a Kiev dopo una seconda notte consecutiva di esplosioni e allarmi nella città. Secondo le notizie, il numero delle vittime tra i bambini è tragicamente in aumento mentre continuano i brutali attacchi alle zone popolate in tutta l’Ucraina. E’ necessario proteggere tutti i bambini e fermare gli attacchi” . Lo scrive Unicef Ucraina sul proprio profilo X.
Presidente Vladimir Putin, ma perché volete imporci una guerra che non ci appartiene? Con quale criterio, con quale diritto? Rispettare i paesi neutrali è un’altra legge di guerra.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento