La funzione principale di un sito web è la visibilità e la fruizione dei propri contenuti ad un numero sempre più vasto di visitatori.
Monitorare l’attività del proprio sito, gli accessi, le pagine più visitate, gli eventuali motori di ricerca che, segnalandoci, costituiscono un’ulteriore porta di accesso, fornisce elementi di particolare importanza per la progettazione e la modifica della struttura delle nostre pagine web.
Un primo indicatore è fornito dalla Toolbar di Google, che fornisce un approssimativo posizionamento di importanza del sito (stimabile in approssimazione all’80%), variabile in dieci decimi. Prendendo come riferimento settembre 2004, periodo di inizio del lavoro di indicizzazione, per il sito pensalibero.it l’indicatore dava un risultato di 0/10°; al 30 aprile, il risultato di 4/10°, conferma al nostro portale una maggiore introduzione nella tessitura strutturale ed informativa di internet, una migliore capacità comunicativa dei nostri contenuti. Inoltre il nostro posizionamento di 4/10° (ranking) fornisce oggi nuovi elementi di forza ai siti collegati al nostro, che sfruttano il nostro ponte di accesso (link) come sviluppo della propria tessitura da presentare ai motori di ricerca.
Per ottenere questo risultato positivo abbiamo affinato gradualmente i criteri di presentazione delle pagine “parametrandoli” alle ricerche degli utenti, ricerche effettuate con vocaboli in continua trasformazione e che è sempre più necessario anticipare nella graduale trasformazione del sito, attraverso una “scienza nuova” : la memetica.
Abbiamo inoltre inciso nel linguaggio informatico per ottimizzare segnali e comandi da offrire agli spider (piccoli software spediti dai grandi motori di ricerca per l’analisi strutturale dei siti) al fine di fornirgli una lettura sempre più chiara dei nostri contenuti. Il tutto deve comunque essere in equilibrio e solo un’attenta alchimia restituisce esiti apprezzabili.
Ne esce un lavoro di ininterrotta evoluzione, i cui risultati possono essere sviluppati dai software di
analisi statistica che il nostro provider ci ha fornito.
Come consuetudine, premetto che il livello qualitativo del nostro strumento statistico, al pari di quasi tutti i software forniti dai providers italiani a siti medio-piccoli come pensalibero.it, è medio, ed alcune informazioni risultano poco attendibili.
Nello specifico sono da ritenere abitualmente più precisi i valori calcolati con sistema numerico, (ad esempio il numero dei visitatori totali in un mese) , molto meno precisi i valori di “derivazione” (ad esempio quali utenti derivano da Virgilio o da Tiscali).
Ma torniamo ai dati…
Sempre tenendo presente settembre 2004 iniziamo una veloce verifica dei risultati in questo arco di tempo.
Visite Il dato forse più importante, che indica il numero di volte che il nostro sito viene aperto in un computer via internet e ci fornisce una visione precisa dell’utilizzo. Siamo partiti da 269 visite avute a settembre, salendo a 995 a novembre, ancora 1912 a dicembre, 3265 a febbraio, arrivando a quota 4417 visite per il mese di aprile 2005.
Pagine visitate Ulteriori informazioni le offre questa opzione, poiché ci indica chiaramente se la nostra pagina di apertura è accattivante e quanto invita ad inoltrarsi nelle altre pagine del nostro sito. Anche in questo caso la crescita è stata notevole, ma lo sviluppo non è stato omogeneo nei mesi e forse dovremo dare qualcosa di più nei tempi di variazione degli articoli. Partiamo da un numero settembrino di 280 pagine arrivando ad oggi con oltre 10.100 pagine lette in aprile. Il tetto massimo è stato raggiunto a marzo con 10.944 pagine.
Pagine aperte per visita Ci offre la media delle pagine visitate e l’incidenza di questo elemento è in stretto rapporto con l’aumento delle visite e con l’importanza dei contenuti. Abbiamo avuto il picco più alto, in relazione appunto al numero di visite, in gennaio con una media di 3,42 pagine per visita, in aprile la media è 2,29. Anche questo fattore indica che contenuti e grafica possono produrre ancora discreti miglioramenti prestazionali.
Motori di ricerca Questo dato indica quali sono stati i motori che hanno offerto il nostro indirizzo web come risposta ad una ricerca effettuata dall’utente, utente che ha deciso di visitare il nostro sito. Attualmente troviamo quattro motori indicizzati con la netta supremazia di Google che ci fornisce circa il 90% degli accessi tramite motori, il 10% rimanente se lo spartiscono Yahoo, Altavista e MNS, indicandoci che proprio il potenziamento della promozione in questi motori può assicurarci un ulteriore sviluppo delle visite.
Disposizione demografica Altro elemento che incide nelle scelte strategiche è la conoscenza della disposizione demografica degli accessi. Infatti pur avendo pensalibero la maggioranza degli accessi dal territorio italiano è sempre più visitato dall’estero; Olanda, Francia, Svezia, Inghilterra, Germania, sono solo alcune delle aree dove la nostra promozione comincia a farsi valere, visite che se dovessero aumentare in tono costante e accentuato, darebbero l’interrogativo se dover approntare una versione inglese, quindi più internazionale, del nostro lavoro, da offrire ai navigatori laici e liberali del WWW.
Perché in fondo tutto il nostro lavoro è teso verso questo obbiettivo: comunicare il nostro senso dello stato, il nostro pensiero liberale, a più persone che possiamo.
Umberto zanobetti

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