• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PD: QUELLI DELLA PRIMA ORA SE NE VANNO. MEGLIO SCIOGLIERSI E RIFONDARSI SU BASI NUOVE

Nelle assemblee e nelle Convention l’età media dei presenti è molto alta. I resti di coloro che provenivano dal vecchio PCI e dalla sinistra DC sono quasi esauriti.

di Redazione Pensalibero.it | 5 Aprile 2010

Il tutti contro tutti cui stiamo assistendo nel PD dopo il risultato delle elezioni regionali assomiglia troppo a qualcosa di già visto in altri partiti al loro crepuscolo ( vengono in mente la DC ed il PSI prima di tutti, ma non solo). Giuste le preoccupazioni che si avvertono nella dirigenza nazionale ma anche nelle aree dove i democratici rischiano fin da ora l’estinzione, soprattutto le regioni del Nord, ed in quelle dove ancora forte è la loro presenza, ma pure è vivo il timore di non riuscire a tenere le posizioni: in Emilia e Toscana, per fare due soli esempi, la Lega ha sfondato e, nella prima, anche i seguaci di Grillo sono riusciti ad eleggere due rappresentanti nel consiglio regionale.
L’amara verità è che il PD non è riuscito mai a nascere veramente come forza che andasse oltre i soci fondatori: DS e Margherita. Nelle assemblee e nelle Convention l’età media dei presenti è molto alta. I resti di coloro che per lo più provenivano dal vecchio PCI e dalla sinistra DC sono quasi esauriti.
La dimostrazione più eclatante sono le candidature di Vendola in Puglia e Bonino in Lazio che il PD ha dovuto accettare nel tentativo di nascondere la propria crisi.
Risalire la china è un’impresa quasi impossibile, mentre continua l’emorragia che ha già portato fuori del partito esponenti di primo piano come Francesco Rutelli e Paola Binetti.
Nemmeno il ricambio generazionale ( Matteo Renzi (35 anni), Debora Serracchiani (39), Giuseppe Civati (34) Laura Puppato) (53) appare operazione immediatamente possibile dal momdento che il loro seguito è limitato ad alcune aree geografiche.
L’unica carta sarebbe quella più coraggiosa e ambiziosa: lo scioglimento del partito per dare vita ad una forza dall’identità più definita. Che non abbia l’ossessione di Berlusconi e nemmeno quella delle alleanze che entrano in contraddizione con la propria immagine.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Federico Perugini

    6 Aprile 2010 alle 16:26

    Condivido la vostra analisi.La ricetta per il csx,dev’essere quella di ripartire dallo spirito riformista e riformatore dell’Ulivo.Il PD,non lo rappresenta,perchè manca al suo interno un’area liberaldemocratica,che sappia essere sintesi tra popolari e socialdemocratici,in grado soprattutto di parlare all’elettorato del cdx.Solo così si può pensare di costruire un’alternativa di governo credibile per il Paese.Non è aprendo la coalizione al centro(udc) o a sinistra(prc) o ad entrambi, che si può pensare di costruire un’alternativa di governo seria e credibile.Significherebbe solo ricalcare passi che ci han già visto ad occhi bassi,con l’udc a giocare il ruolo che fu dell’Udeur e il Prc a vanificare lo sforzo fatto da Vendola,per il superamento della sinistra radicale ancorata ancora al mito del comunismo.Il Pd deve quindi avere il coraggio di sciogliersi e dare vita ad una costituente di centrosinistra.Troverebbe sicuramente sponda nell’Italia dei Valori,che ha delegato a Grillo,il ruolo di antiberlusconismo militante,proponendosi all’elettorato,dopo il congresso di febbraio,come forza di governo.L’idv come annunciato da Di Pietro al congresso è pronta a sciogliersi ma non per confluire nel pd,bensì per costruire un grande partito democratico,liberale e riformatore,insieme al Pd a Vendola e a tutti coloro che ci stanno,Casini compreso, se non preferirà evaporare al calore del terzo forno o fare il figliol prodigo e adagiarsi nelle accoglienti braccia di Berlusconi.

    Federico Perugini
    Vicepresidente Q5
    IDV

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti