I Repubblicani Europei di Firenze, in linea con le decisioni del Consiglio Nazionale, hanno deliberato lauto-sospensione dal processo costituente il PD prendendo atto, con estrema amarezza, della fondatezza delle loro perplessità già espresse durante gli sviluppi dellesperienza Ulivista (non ultima lesclusione di rappresentanti MRE negli esecutivi a tutti i livelli).
Salvo locali eccezioni nella provincia, anche nel capoluogo toscano non ci è mai stata prestata troppa attenzione né si è dimostrato un particolare rispetto del nostro ruolo politico: sebbene nellultimo anno si debbano oggettivamente ammettere le nostre carenze strutturali e comunicative, altrettanto vero è il marcato e progressivo processo di marginalizzazione delle idee, cultura e valori del repubblicanesimo europeo da parte degli organi territoriali di DS e Margherita.
La decisione della Direzione Nazionale, impone adesso a tutte le realtà territoriali del MRE nonché a tutti gli amici e simpatizzanti, un atto di doverosa responsabilità che si traduca in unità e forte coesione di pensiero !!
Ciò a dispetto di chi oggi intende frammentare e polverizzare lidea repubblicana tutta.
Fare politica non significa agitare delle ombre, piuttosto illuminare la verità: nel costituendo PD si tenta di affermare un patto di ferro DS/Margherita che svilisce lambizioso progetto di Partito della Democrazia (come teorizzato da Spadolini negli anni 80) e lo riduce ad un arrogante e auto-referenziale patto di potere. Il mancato riconoscimento del nostro ruolo politico si può quindi leggere solo come lulteriore dimostrazione di come questo PD bilaterale escluda, nei fatti, le culture repubblicane, laiche, liberali e democratiche.
Il soggetto nascente poggia su logiche e regole verticistiche, così sganciandosi dalla seria volontà di realizzare un unico soggetto riformista dalle varie componenti culturali e sociali. La vera spinta innovatrice invece può provenire secondo noi repubblicani esclusivamente dal processo di superamento degli steccati della politica calata dallalto, proprio a partire dalla valorizzazione di una cultura di sintesi tra valori passati ed esigenze di modernità. Culture e piattaforme programmatiche quindi, non logiche e regole di apparato !!
Nella fattiva volontà di rendersi comunque partecipe del rinnovamento politico, la sezione di Firenze rivolge un forte appello a tutte le forze politiche e della società civile che si riconoscono nei valori tradizionalmente Laici e Democratici, affinché si concretizzi quella politica innovatrice che prenda le mosse dalle varie realtà e Istituzioni locali, ivi compresa ogni realtà associativa in cui lindividuo possa vedere espresso il principio di democrazia diretta e di partecipazione attiva nel tessuto sociale.
Il Segretario Comunale di Firenze
DANIELE MASSARRI
Il Segretario Provinciale di Firenze
SIMONE AIAZZI
Il Presidente MRE Firenze
GIOVANNI CALI

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