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PD e M5S contro Israele: «I coloni vanno sanzionati»

La grande tentazione di pescare nel bacino del nuovo antisemitismo per cercare consensi non è nuova per le forze di sinistra. Costa poco, pagano gli ebrei. Anche a Roma non si vede l’ora di mettere da parte il buon senso dimostrato dal governo italiano di concerto con quello tedesco, per abbracciare questa linea così facile, così retributiva, Stavolta copiando dall’Inghilterra le sanzioni a Israele. L’ignoranza e il doppio standard fanno da sfondo

di Fiamma Nirenstein | 10 Settembre 2026

La grande tentazione di pescare nel bacino del nuovo antisemitismo per cercare consensi non è nuova per le forze di sinistra. Costa poco, pagano gli ebrei. Anche a Roma non si vede l’ora di mettere da parte il buon senso dimostrato dal governo italiano di concerto con quello tedesco, per abbracciare questa linea così facile, così retributiva, Stavolta copiando dall’Inghilterra le sanzioni a Israele. L’ignoranza e il doppio standard fanno da sfondo. L’ambizione a abbracciare una nuova crociata contro Israele si è subito manifestata dopo che in Inghilterra il ministro degli Esteri Ed Miliband, annunciando sanzioni alla Giudea e alla Samaria, ha rovesciato sul suo parlamento la menzogna che Israele è intento nella pulizia etnica dei palestinesi, e che è in atto un tentativo (ma certo, israeliano, dopo mille rifiuti palestinesi e dopo il 7 ottobre) di cancellare la soluzione dei due stati, e dopo che il Primo ministro Andy Burnham si è autolodato come cavaliere dei diritti umani, e questo avendo però ignorato tutte le violazioni più mostruose (Iran, Hezbollah, Hamas). Adesso che l’Inghilterra ha annunciato sanzioni ai prodotti della Giudea e della Samaria, ed è stata seguita da un codazzo di Paesi Europei caratterizzati dalla caccia dei voti a sinistra, dalla paura della componente islamica, i capigruppo della Commissione Esteri della camera di PD, M5S e Avs hanno chiesto la calendarizzazione urgente della legge che copia le stesse sanzioni.

La firmano tutti, Angelo Bonelli, Elly Schlein, Giuseppe Conte, etc. Anzi, ritengono “vergognoso” che manchi proprio l’Italia. Il documento parla di occupazione illegale e altre banali prove di ignoranza di chi scrive; e prova l’irresponsabilità di un gesto che ha come unica conseguenza quella di allargare ancora l’antisemitismo di massa che ha già avuta un’altra dimostrazione di forza nella manifestazione contro la legge sull’antisemitismo, in cui in Parlamento si sono portate le bandiere di hamas e degli hezbollah. Mancava l’Isis. Perché è sbagliata la strada delle sanzioni? Intanto, i giovani accusati di atti violenti vanno puniti, ma al contrario dell’immagine propagandistica che se ne da, sono una frazione dei 500mila abitanti dei Territori, i più svariati tipi culturali e sociali, che condannano le frange aggressive e sono vittime a loro volta di migliaia di attacchi terroristici palestinesi l’anno. Israele persegue i suoi delinquenti, alcuni in prigione, altri sotto processo. Ma la Giudea e la Samaria non sono territori “occupati illegalmente”: l’area era occupata, senza riconoscimento, dalla Giordania che attaccò Israele nel 1967 e fu sconfitta. Dopo una serie di tentativi da parte di Israele di consegnare la terra in cambio di pace, tutti rifiutati, negli anni ’93 e ‘95) gli accordi di Oslo stabilirono la divisione in zone A a giurisdizione palestinese, B mista, C israeliana. Israele ha diritto di costruire e prosperare in zona C, dove si trova anche l’area di costruzione della strada E1, fra Gerusalemme e Malee Adumim.

Quando i palestinesi tentano di espandersi in zona C, si creano i conflitti maggiori. Milliband o la Schlein non disegneranno i confini di uno stato palestinese, è ridicolo pensarlo, solo le due parti possono discuterne, e sembra che i palestinesi non ne abbiano intenzione. Espellere gli ebrei avrebbe lo stesso folle risultato della fuoriuscita da Gaza, un pre-Sinwar. Un altro errore inglese, riguarda i suoi cittadini: Israele ha salvato l’Inghilterra da spaventosi attentati, per esempio nel 2015 scoprì tre tonnellate e mezzo di nitrato di ammonio nascosto a Londra dagli Hezbollah. In base a quali infondati pregiudizi si vuole sfasciare un rapporto di sicurezza, scientifico, culturale? Associare “pulizia etnica” e “genocidio” a Israele è una menzogna. Imporgli una resa, impensabile: il ministro degli esteri israeliano Gideon Saar, con la chiusura del consolato britannico a est Gerusalemme ha dato una prima risposta chiara.

Fiamma Nirenstein

https://www.fiammanirenstein.com/articoli/pd-e-5s-contro-israele-i-coloni-vanno-sanzionati-6704.htm

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Fiamma Nirenstein

Fiamma Nirenstein ha vissuto per anni a Gerusalemme, dove è stata inviata prima per “La Stampa” e poi per “il Giornale” su cui continua a scrivere. Oggi è deputata al Parlamento italiano e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera. Presso Rizzoli ha pubblicato L’abbandono, Islam: la guerra e la speranza.

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