Non potendo essere sospettato di essere un filoberlusconiano, credo che le affermazioni che sto per fare siano ancora più “pesanti” e possano innescare un salutare dibattito nel centro-sinistra.
Anche nella sconfitta, la supponenza di una ben nota cultura “di sinistra”. non ha limiti. Invece di interrogarsi sugli errori commessi molti ostentano meraviglia: “gli operai che votano a destra ! che Italia! che degrado sociale!
Siamo alle solite: dobbiamo invece chiederci se la gente ha gradito che il Governo non movesse un dito per fermare la corsa sui prezzi (ogni volta che la benzina aumentava il Governo incassava più IVA e ci sono voluti mesi per avere il taglio di due centesimi..peggio di un’elemosina) e se fosse gradita l’idea di tassare ulteriormente i risparmi già erosi dall’inflazione e quanto fossimo lieti dei continui inasprimenti fiscali
Si è adottato come slogan “pagare e tacere” ; quanto al controllo della spesa pubblica, neanche parlarne.. consulenze d’oro e d’argento, eventi, pubblicazioni…Delle conseguenze di tutto ciò te ne accorgi ogni volta che trovi le tasse(comprese le addizionali) nella busta paga.
Si dice che questo è sempre avvenuto: ma è compito di un governo di centro –sinistra , quando alla gente mancano i soldi per arrivare a fine mese dare un segnale forte, imporre alle istituzioni uno stile di sobrietà. E,invece,nulla.
Quando sono andato a fare questi discorsi in assemblee del PD o in analoghe sedi politiche mi sono sentito rispondere: “ma perché ti rinchiudi in queste considerazioni? tu puoi e devi pensare più in grande, alla legge elettorale, alle riforma istituzionale…(un certo Brecht diceva che per chi ha già mangiato, parlare di mangiare è cosa bassa ).
Allora ho taciuto , mi sono limitato ad assistere. Ho ripreso la parola solo per criticare l’accordo con i radicali ..sono stato assalito con foga ,considerato il traditore della patria in pericolo……Il che vuol dire che sarebbe stato Pannella il salvatore? Avevo forti dubbi ma loro ci credevano. L’analisi dei flussi elettorali smentisce questa fiducia.
Ultimo aspetto: il vincolismo , che è storicamente un connotato della sinistra,(come la deregulation è della destra) ha lati positivi e negativi. Ma quando vincoli e divieti riguardano solo i meno abbienti ,allora divengono classismo(gli esempi sono molti, a cominciare dagli studi di settore) . “Problemi di piccolo cabotaggio”,direte…no problemi che incidono sulla vita di tutti giorni e se i dirigenti del PD non lo capiscono e continuano con un atteggiamento autoreferenziale che si isola dai problemi della gente, il Popolo della liberta governerà per almeno vent’anni.
Gabriele Parenti

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