• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Pasta e consumi: il 60% non sceglie grano italiano

Per Coldiretti questo 40% è indice di “boom” e “svolta patriottica”. Non lo sappiamo, mentre sappiamo che il 60% consuma pasta con grano non italiano o misto. E che forse, a parte una ristretta minoranza, più che la patria conta il prezzo e la pubblicità. Da notare che, tra tutti i prodotti analizzati, solo le confezioni “Esselunga smart” (offerte a prezzi molto bassi già da alcuni anni) pubblicizzavano l’adesione al “trimestre anti inflazione” del governo… per chi avesse ancora qualche dubbio sull’irrilevanza della politica fiore all’occhiello del governo contro l’infazione.

di Vincenzo Donvito | 23 Ottobre 2023

Festa mondiale della pasta, il 25 ottobre. Abbiamo il ministero dell’Agricoltura che è anche della sovranità alimentare, col ministro che è in prima fila informandoci che siamo i migliori del mondo, cerchiamo di capire come va il mercato nazionale.

Ricordiamo che l’Italia non è grande produttrice di grano, tant’è nei primi sette mesi del 2023, le importazioni dal Canada, una sorta di granaio del mondo che spesso compete con l’Ucraina (oggi in crisi per noti motivi), sono cresciute del 530% e pare che rappresenti la metà di tutto il grano che importiamo.

La Coldiretti ci informa che nei primi sei mesi abbiamo speso il 13% in più rispetto al 2022 e – aggiungiamo noi – è credibile che sia perché la pasta ha prezzi maggiori, non tanto perché ne consumiamo di più. E sempre Coldiretti ci dice che il 40% degli acquisti sono di pasta prodotta con grano coltivato in Italia. 

Abbiamo fatto un’analisi delle offerte in una delle maggiori catene di supermercati italiani (Esselunga). Leggendo le confezioni risulta che 8 su 20 (40%) dichiarano di usare grano al 100% italiano, per cui si confermano i dati Coldiretti. L’altro 60% va da chi indica grani “Ue e non Ue” (4 su 20, 20%), chi non indica nulla (6 su 20, 30%) e il restante 10% che riportano informazioni “uniche” (italiano+australiano e chi fa appello alla fiducia con “Grani dall’Italia e dal mondo da noi selezionati”) (1)

Per Coldiretti questo 40% è indice di “boom” e “svolta patriottica”. Non lo sappiamo, mentre sappiamo che il 60% consuma pasta con grano non italiano o misto. E che forse, a parte una ristretta minoranza, più che la patria conta il prezzo e la pubblicità. Da notare che, tra tutti i prodotti analizzati, solo le confezioni “Esselunga smart” (offerte a prezzi molto bassi già da alcuni anni) pubblicizzavano l’adesione al “trimestre anti inflazione” del governo… per chi avesse ancora qualche dubbio sull’irrilevanza della politica fiore all’occhiello del governo contro l’infazione.

Sulle etichette abbiamo notato che, chi dà indicazioni, lo fa con due frasi (insieme o una in alternativa all’altra): “Paese di coltivazione del grano: Italia” e “Paese di molitura: Italia”. E’ evidente che, per chi cerca il grano italiano, che la molitura (macinazione) in Italia non indica di per sé che il grano sia italiano. 

Vincenzo Donvito

1 – Qui i dati marca per marca:
– 100% produzione grano italiano
Voiello, Armando, Pasta Camerino, Alfieri, Molisana, Barilla, Esselunga top e bio. 
– Origine non indicata
Rummo, Esselunga standard ed equilibrio, Mosconi, Spinosi, Filotea.
– Origine Ue e non Ue
Granarolo, Esselunga smart, Granoro, De Cecco.
– Italiano e australiano
Garofalo
– “Grani dall’Italia e dal mondo da noi selezionati”
Dal Verde

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, coldiretti, crisi, governo, italia, mercato, mondo

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti