• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Parabola dei ciechi di Bruegel

L’onorevole Meloni è stata bravissima a spiegare all’Europa i difetti di cui questa soffre e del coraggio che deve mostrare per rimediarvi, oltre ai passi necessari da compiere per rilanciarsi. Meno brava, per non dire, per nulla brava, nel valutare la situazione dell’Italia. Intanto perché non si capisce come sia possibile che in Italia vada tutto benissimo, come sembrava dal suo intervento al Senato solo la settimana scorsa, 16 maggio, quando in Europa va tutto male. Poi, perché come si era suggerito da questo editoriale e puntualmente l’Istat ha confermato, le cose in Italia non vanno bene per niente. Il contrario.

di Riccardo Bruno | 24 Maggio 2026

L’onorevole Meloni è stata bravissima a spiegare all’Europa i difetti di cui questa soffre e del coraggio che deve mostrare per rimediarvi, oltre ai passi necessari da compiere per rilanciarsi. Meno brava, per non dire, per nulla brava, nel valutare la situazione dell’Italia. Intanto perché non si capisce come sia possibile che in Italia vada tutto benissimo, come sembrava dal suo intervento al Senato solo la settimana scorsa, 16 maggio, quando in Europa va tutto male. Poi, perché come si era suggerito da questo editoriale e puntualmente l’Istat ha confermato, le cose in Italia non vanno bene per niente. Il contrario.

L’immagine dell’Italia, descritta dall’Istat nel suo centenario, è drammatica. Il Paese è diviso, continua ad invecchiare, lascia ai margini donne, giovani e migranti. L’economia resiste, vero, ma cresce meno di Francia e Spagna. Le criticità italiane sono strutturali, legate alla debolezza della produttività e ai ritardi negli investimenti in innovazione. Le disuguaglianze di genere e i carichi familiari sono alla base dei divari nelle opportunità sociali ed economiche. Infine c’è un debito pubblico oramai diventato superiore a quello della Grecia e peggio di tutto, questo non lo dice l’Istat, una classe politica inerte. Il governo fa la predica all’Europa, l’opposizione non ha una idea una.

Il governo si trova un anno di vita e l’onorevole Salvini ha già parlato, poi ha smentito, ma la sincerità era ovvia, di elezioni anticipate. Non sanno più cosa fare, o sono divisi su tutto. Per questo pensano al voto anticipato. Il divertente, non manca il lato comico della vicenda, è che a parlare di elezioni anticipate era quello che aveva promesso il ponte sullo Stretto, non diciamo realizzato in una legislatura, quasi. Qualcuno ha visto le fondamenta del ponte? La parabola del governo, promesse senza senso.

La parabola dei ciechi di Bruegel

Troppo facile scaricare le responsabilità sull’Europa che pure ne ha, quando l’Italia dell’onorevole Meloni non ha fatto un bel niente. Il nucleare. Il ministro PIchetto Frattin deve ancora riunire i comuni a fine legislatura. Sai le pernacchie. Doveva semmai farlo all’inizio. Come dall’inizio abbiamo detto al governo, cerca delle risorse energetiche in patria, perché ne avrai bisogno, ripristina subito le estrazioni nell’Adriatico. Niente, un muro di gomma. Questo è il governo che ha battuto tutti i record di debito pubblico e non ha nemmeno presentato un piano di revisione della spesa. Sembra che anche il piano vogliano farlo adesso, quando non serve più. Intanto hanno chiesto all’Europa di sforare ancora sull’energia.

Non parliamo dell’inversione delle scelte internazionali. Meloni all’insediamento del presidente Trump e convinta amica di Israele è finita accanto a Modi e a chiedere sanzioni per lo Stato ebraico. Migliore figura ha fatto l’hare krisnha Bonelli.

Disgraziatamente Bonelli, Schlein, Conte vincessero le elezioni, dovrebbero chiedere al paese lagrime e sangue per rimettere in piedi la situazione e invertire la marcia. Possono forse vincere sciorinando un programma del genere? Servono i sacrifici che il governo precedente non ha fatto? La campagna elettorale è già stata iniziata con chi promette più balle. Poi lo vedremo dove andremo a finire, sempre che ci restino gli occhi. A volte sembrano persi pure quelli, come i ciechi di Bruegel.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti