La scelta di un Repubblicano non può che cadere su due persone, Lorenzo Conti e Riccardo Nencini, questo indistintamente dai partiti , a differenza delle regole legate all`assurda legge che impone che siano i partiti e non il popolo a scegliere i propri candidati.
Dimenticare quanto ha fatto il padre di Lorenzo è come assassinarlo una seconda volta, per questo io scelgo di non dimenticare.
La gente chiede giustizia, chiede sicurezza per i loro figli, chiede un`aiuto per tirare avanti.
Vogliamo votare chi fino ad oggi giustizia non ha fatto? vogliamo votare chi sa condannare un povero per salvare un ricco mercante? chi attraverso poteri forti impone regole, leggi, a suo piacimento? vogliamo votare le solite facce? oppure vogliamo aiutare la giustizia la vera giustizia di coloro che non scendono a compromessi e per questo uccisi sulla strada!? ebbene io voglio giustizia la voglio per le persone dimenticate, per le persone perseguitate dalle banche scorrette, dai facili mutui, dai finti investimenti, dai controlli sui costi inesistenti, ed è in tutto questo che intravedo Lorenzo come candidato alla chiarezza e lealta`.
E Riccardo Nencini?
Aveva dalla sua la possibilita` sicura di essere eletto nel PD, allora perche` scegliere una strada diversa? lo ammiriamo per il suo coraggio e perche` la verità, ricordiamoci, non è a destra e a sinistra ma è sempre al centro. Ed i Socialisti i Repubblicani i Liberali stanno al centro di ogni verità, al centro di ogni pensiero, al centro del coraggio e della passione.
Non facciamoci ingannare da mani pulite, che in passato ha condannato chi era di facile bersaglio. Ma pensavate che altri movimenti, anche allora, erano lindi? E oggi se vi leggete dentro cosa pensate di Di Pietro, D’alema, Berlusconi, Prodi, Veltroni?
IO una idea me la sono fatta e voi?
Paolo Manneschi

Bravo Manneschi,
Voti oltrettutto in Toscana, dove la scelta non poteva essere che questa. E l’argomentazione che porti è estremamente convincente!