
Il Pakistan ha dichiarato oggi di aver sventato un tentativo di attacco afghano nella sua area di confine del Gulistan, uccidendo diversi membri dei talebani afghani. L’incidente si verifica in un momento di rinnovata tensione tra i due Paesi, a seguito dell’attacco a una stazione di polizia nel nord-ovest del Pakistan la scorsa settimana, che ha causato almeno 24 morti.
Nella giornata di ieri l’aeronautica militare del Pakistan ha condotto attacchi aerei e raid con droni contro dieci postazioni in Afghanistan utilizzate per il lancio e lo stoccaggio di droni militari. L’operazione arriverebbe in risposta all’intercettazione di diversi velivoli senza pilota lanciati dal territorio afghano verso il Pakistan. Mentre il ministro dell’Informazione pakistano Attaullah Tarar ha affermato che i raid si sono limitati a obiettivi militari legati ai gruppi militanti che compiono incursioni transfrontaliere, il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, ha smentito il lancio di droni da parte di Kabul, denunciando la morte di quattro civili e minacciando ritorsioni. L’episodio segna un forte riaccendersi delle tensioni lungo il confine, riaperte da un recente attacco contro una struttura di polizia pakistana che aveva causato 24 vittime.
Pechino riforma l’università per allinearla al mercato del lavoro
Il Comitato centrale del Partito comunista cinese e il Consiglio di stato hanno pubblicato un documento che prevede la classificazione degli atenei cinesi in tre tipologie: ricerca, istruzione applicata e formazione professionale. L’obiettivo è quello di porre fine alla corsa generalizzata al modello dell’università di ricerca d’élite e di adeguare l’offerta formativa alle esigenze del mercato del lavoro e della trasformazione industriale. Per le autorità, la maggior parte degli atenei sta attualmente cercando di emulare le grandi università di ricerca competitive per pubblicazioni, dottorati e finanziamenti statali, con effetti distorsivi sulla qualità della formazione pratica e professionale. Le università riceveranno standard di misurazione orientati ai contributi regionali e alla collaborazione con l’industria. Il documento è parte di un più ampio processo di riforma avviato nel 2024 e incluso nel 15° Piano quinquennale. Alcune province, tra cui Shandong, Guangdong e Sichuan, hanno già avviato sperimentazioni locali.
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