• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Osservazioni sulle Primarie del Pd

di Paolo Zinna | 23 Dicembre 2013

Una parte, abbastanza riconoscibile, di chi è venuto a votare, non è venuto a “votare alle Primarie”; è venuto a “votare per Renzi”. Renzi esprime un forte bisogno di cambiamento, una sensazione diffusa che “ora o mai più”.

primariepd

Cerco di interpretare le primarie del Pd attraverso le osservazioni fatte presso un seggio milanese di periferia. Età media molto elevata. Per i nati dopo il 1990 le primarie non sono affatto interessanti: esse non realizzano l’apertura del Pd ai giovani. Semmai “richiamano in servizio” sostenitori del passato, disorientati e disamorati negli ultimi vent’anni dalla politica incomprensibile del Pci ed eredi, dopo la Bolognina. Queste persone cercano l’erede dell’ultimo Berlinguer (crescita numerica dei voti, “partito degli onesti”, ecc.) e credono di averlo trovato in Renzi. Del resto, una parte, abbastanza riconoscibile, di chi è venuto a votare, non è venuto a “votare alle Primarie”; è venuto a “votare per Renzi”. Renzi esprime un forte bisogno di cambiamento, una sensazione diffusa che <ora o mai più>, la condanna generalizzata per <questi politici> ma in particolare per i nostri di ieri <che ci hanno illusi per una vita, senza costrutto>, una sincera aspirazione al riscatto <basta perdere elezioni!> <speriamo che sia la volta buona>, eccetera.

Il gran numero di votanti contiene forse elettori di destra desiderosi di inquinare il voto? Certamente no. Avevano votato per il Pd? In parte sì, in parte si sono astenuti, altri sicuramente hanno votato per Grillo o per Monti. Voteranno per il Pd? Dipende. Contano che Renzi li faccia finalmente “vincere” (il disastro delle ultime elezioni ancora duole). Ma qui sta il vero problema. Cosa vuol dire, “vincere”? Una volta escluso che il Pd possa arrivare al 50+1 per cento, come si può “vincere”? Renzi cerca, per ora, la soluzione in un sistema maggioritario. Se fosse confermata l’astensione al 40% e, supponiamo, 33% dei voti al Pd, significherebbe pretendere di governare con il consenso del solo 25% degli aventi diritto. Mi pare una ambizione eccessiva … e non credo che queste Camere la faranno passare.

Ancora un punto. I “berlingueriani di ritorno” che hanno votato Renzi non si preoccupano della destra che c’è dentro Renzi. Non fanno caso a quello che dice, ma al tono, all’assertività con cui lo dice. Se sapessero che dice di voler tagliare le pensioni d’oro e fra quelle considera anche le loro, di ex-ragionieri dell’ufficio fatture, sarebbero un po’ meno entusiasti. C’è un’ultima cosa da osservare. Cuperlo ha preso davvero pochi voti, perché? Può essere che una fetta di sinistra (iscritti e non iscritti), abbiano giudicato le Primarie già compromesse, perdute in partenza, e non si siano scomodati. Attenzione: vorrebbe dire che Renzi ci sta riportando elettori delusi, ma ne sta allontanando un ugual numero. La sinistra italiana non è “senza numeri”. Li ha, ma dispersi e disgustati dalla deriva neocentrista. Urge mostrar loro una bandiera in cui credere. Il Pd (anche il Pd di Renzi) ha bisogno di una sinistra interna forte e riconoscibile.

Pubblicato in : Primo piano

Info Paolo Zinna

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti