
La storia della Manifattura Ginori raccontata al Museo Poldi Pezzoli a Milano attraverso un excursus espositivo che vede riunite oltre sessanta opere prodotte a Doccia, dal Settecento sino alle più moderne novecentesche ideate dall’architetto Giò Ponti.
Le realizzazioni in porcellana provengono oltre che dalla Manifattura Doccia, dal Museo Ginori, dagli Uffizi di Firenze, da Torino dal Museo di Arte Antica nonché da alcune collezioni dei principi del Liechtenstein e da importanti raccolte private.
In attesa che il Museo Ginori riapra le sue porte, la mostra milanese attua un significativo omaggio alla figura dell’imprenditore Ginori, raccontandone l’eccezionale storia quale fondatore dell’omonima azienda, legata indissolubilmente all’eccezionale talento dei suoi lavoratori, donne e uomini che hanno contributo alla realizzazione, alla qualità, alla bellezza nell’esecuzione e lavorazione dei suoi prodotti celebrati in tutto il mondo.

Le origini della celebre Manifattura risalgono al 1937 ad opera del Marchese Carlo Ginori.I bellissimi manufatti aprono la mostra con quelli realizzati a fine ‘700. Si tratta di un grande numero di sculture in porcellana, statue, busti. Mentre di impianto ottocentesco in mostra sfilano i raffinati oggetti dedicati alla sezione dell’Arte della Tavola, accostati a altri capolavori di gusto eclettico che designano Grandi Vasi concepiti questi ultimi per le Esposizioni Universali dell’epoca.

Le altre sezioni espositive sono rivolte al Novecento, alla Modernità all’insegna di nuove visioni e stili , nuove ricerche, nuovi studi riferiti a Richard Ginori, che conducono alle alla nascita del Design riferito a Giò Ponti ed altri; passaggi da Stile da Manifattura a Stile d’ Industria. Sino al 19 febbraio 2024.
Laura Novello
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