In Europa non abbiamo nessun amico. L’Italia è ormai isolata e nessuno stato ci viene in soccorso. Il rischio è di quelli pesanti: venire letteralmente divorati e le nostre aziende diventare oggetto di facile saccheggio. Si aggira per il continente una voglia di darci una lezione senza ultimo appello di salvaguardia. Non siamo più i simpatici abitanti famosi per spaghetti e mandolino. No, ora siamo diventati antipatici ed arroganti. Senza avere le armi per fare la guerra. Fuciletti spuntati contro carri armati. E addirittura il leader greco Tsipras si permette di darci una lezione di politica internazionale. Il consiglio accorato è quello di deporre l’ ascia di guerra e fumare da subito il calumet della pace. Cedere e non pensare minimamente ad uscire dall’ Europa. Lui ne sa qualcosa. Il prezzo pagato dalla Grecia è stato altissimo. Lacrime e sangue e tanta miseria e povertà. In questi casi è meglio trattare e ridimensionare le molteplici promesse elettorali. Purtroppo la campagna elettorale non è mai finita. Andrà avanti fino a maggio. Poi si vedrà. I giallo verdi possono dettare l’ agenda in Italia, non avendo opposizione, ma a Bruxelles si gioca tutta un’ altra partita. O lo capiamo rapidamente o il futuro sarà inevitabilmente black..
Roberto Caputo

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