
Le immagini video di Charlie Kirk colpito a morte sono agghiaccianti.
Il 31enne volto della nuova destra americana, direttore di Turning Point USA, è stato assassinato mentre parlava agli studenti in Utah.
Conservatore, filo-israeliano, nemico giurato del fondamentalismo.
Quando l’odio prende forma, la diffamazione diventa piombo.
Ma la responsabilità non è solo di chi preme il grilletto: sono i media e i commentatori che soffiano sul fuoco, che armano ideologicamente squilibrati e preparano il terreno per eversione e violenza.
Quando i cosiddetti pacifisti della flottiglia diventano complici dei terroristi, quando la foglia di fico dell’“aiuto umanitario” copre spedizioni violente, quando opinionisti e influencer aizzano irresponsabilmente contro “l’altro”… i risultati sono questi.
Gli USA non sono l’Europa, ma il finto pacifismo che mistifica e copre connivenze con terrorismo ed eversione parla la stessa lingua.
Alex Zarfati

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