• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ogni occasione è buona per sparare sul PSI e su Craxi

Si è iniziato con lo scandalo del calcio e con il paragone, quanto mai errato e vergognoso, di Luciano Moggi con Bettino Craxi, e si è arrivati agli articoli sui nani e sulle ballerine e alla similitudine tra Fini e Craxi e tra AN e il PSI.

di Redazione Pensalibero.it | 24 Giugno 2006

Nonostante siano passati ben 13 anni dal bienno del Terrore ’92/’93, noto che nei massmedia italiani viene colta ogni minima occasione per gettare ulteriore fango sul PSI e su Bettino Craxi. Si è iniziato con lo scandalo del calcio e con il
paragone, quanto mai errato e vergognoso, di Luciano Moggi con Bettino Craxi, inventato, purtroppo, da una persona che stimo molto, come Giuliano Ferrara, sul Foglio, mio giornale preferito.
Paragone ardito e quanto mai sbagliato poichè mentre Craxi fu sempre l’Outsider della politica italiana, il leader che con le proprie capacità, con il proprio carisma ed anche con comportamenti a volte spregiudicati, riuscì a spezzare il duopolio e il compromesso tra PCI e DC sul quale si basava la politica italiana, Moggi è stato invece uno dei maggiori interpreti e fautori dell’alleanza tra le due forze principali del campionato italiano ovvero Juventus e Milan; egli è stato “craxiano” nella prima parte della sua carriera, quando era al Napoli e al Torino, e se fosse rimasto, per esempio, al Torino, ottenendo i risultati della Juventus, allora la similitudine sarebbe stata un poco più calzante.
Ma perchè si è voluto fare questo accostamento Craxi-Moggi?
Da parte di Giuliano Ferrara credo che, in buona fede, questo servisse per attirare l’attenzione sul fatto che questa inchiesta sul calcio era un’altra Tangentopoli, e che si stava riaprendo tramite il calcio un’altra stagione giustizialista – direi che gli ultimi fatti gli stiano dando un po’ ragione – ma da parte degli altri che lo hanno riproposto serviva invece per rinfocolare l’odio a pelle e viscerale verso la figura di Bettino Craxi.
La conferma di ciò l’ho avuta quando è iniziata l’altra inchiesta sul principe Vittorio Emanuele e sul portavoce di Fini Sottile: subito sono apparsi articoli sulla RAI degli anni ’80 in mano ai craxiani, sui nani e sulle ballerine ed infine il paragone tra Fini e Craxi e tra AN e il PSI.
Diversi giornali, tra cui il Corriere della Sera, il quale, come nel ’92, è sempre in prima fila in questo genere di attacchi, hanno cominciato a ripetere la storia di Fini leader solo e grande in un partito mediocre, il quale starebbe ricalcando le gesta di Craxi e della similitudine tra la parabola discendente di AN e quella del PSI.
Io credo che soltanto uno sprovveduto o un gran dispregiatore della storia politica di Craxi e del PSI possa azzardare un simile parallelismo: Craxi e il PSI, infatti, hanno governato per molti anni l’Italia con un progetto di grande rinnovamento della politica, della vita sociale e della economia italiana ed hanno ottenuto grandissimi successi che oggi a denti stretti tutti quanti sono costretti a riconoscere; Craxi ha preso in mano un partito in grossa crisi e l’ha fatto divenire il centro della politica italiana, mentre Fini non ha fatto altro che raccogliere i frutti da altri seminati (la pulizia etnica dei partiti del Pentapartito da parte delle procure) e assistere impotente alla parabola discendente del proprio partito favorita anche da sue iniziative personali strampalate, come quella dell’alleanza con Segni e Taradash; infine, certamente c’erano anche i nani e le ballerine nell’epoca del PSI di Craxi – inevitabili, purtroppo, attorno ad un partito cresciuto così tanto e in così breve tempo, e che si doveva fare largo a spallate tra PCI e DC – ma c’era anche la politica con la P maiuscola, e dalla parti di Fini vedo solo interesse per poltrone e divani sui quali fare accomodare le ballerine.
Io credo che stia a tutti coloro che hanno apprezzato e stimato Craxi indignarsi e rispondere a questi paragoni indecenti affinchè ora che molta gente comincia a rimpiangere quegli anni – i quali, tra le altre cose, sono stati tra gli anni di massimo benessere per l’Italia – e a capire che la falsa rivoluzione giudiziaria ci ha lasciato in eredità una classe dirigente mediocre, non sia più permesso di stravolgere la storia dei socialisti e di Craxi.

Federico Baldini

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Fausto Ferrara

    31 Luglio 2018 alle 11:59

    Beh aci ora quei nani e ballerini
    Di gran lunga superiori al nulla di oggi è di questo governo

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti