
Tornano con un nuovo romanzo l’avvocato Corrado Rainaldi (Altre Toghe) e Genny Biagioni che propone il secondo volume della trilogia fantasy The Sun and the Moon (I dodici guardiani). Due interessanti ritorni di autori che con i loro precedenti lavori hanno saputo conquistarsi l’affetto del pubblico e l’interesse della critica.
Quattro new entry nella collana con altrettante proposte di indiscutibile valore: dalla Francia, anche se ormai naturalizzata in Italia (risiede a Roma), Edith Dzieduszycka ci propone Lo specchio, riflessioni di una figlia adulta che ritrova e legge il diario giovanile della madre scoprendo di lei inaspettati tratti della sua complessa personalità. Ambientato nella Francia degli anni ‘50 e del 2000 circa, questo doppio diario, quaderni della madre e pensieri della figlia, evidenzia la sorpresa, lo sconcerto e le reazioni sempre più turbate di quest’ultima di fronte alla lettura tardiva del diario giovanile di sua madre.
Napoletano verace anche se residente a Lucca, Giuseppe Iandolo ci presenta una piacevole raccolta di racconti, Tra il telefono e il cielo e altri racconti. L’eco della voce di Eduardo De Filippo e la sua amara ironia percorrono le pagine di questa raccolta di racconti che usa il napoletano non solo come lingua madre di molti dei personaggi di queste storie ma come imprescindibile strumento per entrare nel cuore e nello spirito degli stessi. Sono, al contempo, gente comune e straordinaria nelle loro grottesche vite sospese tra l’irreale e il profondamente quotidiano. L’arte di far sorridere sembra dote peculiare dell’Autore ma, insieme ad essa, troviamo in queste pagine la lucida e spietata capacità di farsi interprete dei disagi e delle aberrazioni che ci sono a fianco ma che spesso, per paura, distrazione o solo per non doverci fare i conti, evitiamo di prendere in considerazione.
Di tutt’altro genere, ma non meno intrigante il romanzo del pisano Marco Bertoli, La Signora che vedeva i morti. Ambientato tra Pisa e la Lunigiana in un XVII secolo molto simile a quello vero, questo “giallo” in costume dai risvolti imprevedibili, vede protagonista Debrena Mori, Primo Siniscalco dell’Ufficio Indagini Speciali dei Reali Moschettieri durante il regno di Ugolino V della Gherardesca, che un tempo, era stata solo una giovane donna del popolo, cieca ma capace di vedere le anime dei defunti. Accanto a lei Manfredi Gambacorti, colonnello dei Reali Moschettieri e Franco Gentilini, mago giudiziario, funzionari investigativi, indagano su una serie di indecifrabili suicidi e un omicidio altrettanto misterioso.
Il lucchese d.o.c. Luciano Giovannetti, docente presso le scuole superiori, ci propone invece un thriller mozzafiato: L’enigma del Volto Santo che vede un ispettore della polizia metropolitana americano e una investigatrice privata sulle tracce di un docente universitario e della sua assistente scomparsi, muoversi da New York fino a Lucca incrociando nelle loro indagini una pericolosa setta segreta legata al Volto Santo.
E come non sottolineare il grande successo del volume autobiografico della giovane Irene Paumgardhen che con il suo High side. In corsa per la vita ha ottenuto le ribalte di RAI (La vita in diretta), Mediaset (Moto GP), TV 2000, oltre che le pagine di Repubblica, Moto Sprint, Italia News e molti rotocalchi nazionali? «High-side – ci dice l’autrice presentandoci questo volume – è la caduta più brutta che esita nel motociclismo… La mia vita è stata un lungo ed interminabile High-side ma sono ancora in piedi e, se possibile, ancora più determinata a vivere questa vita che sa regalare momenti meravigliosi. Questo libro è la mia storia ma è anche un’opportunità per quanti, come me, hanno attraversato o attraversano momenti molti difficili, per guardare “oltre” e credere che c’è sempre un motivo per non arrendersi».

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