• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nonno Silvio, il nipotino Salvini e il Pd svaporato

Prendere atto dei mutamenti e adeguarsi al cambiamento è la forma di sopravvivenza più antica dell’uomo. La politica deve ancora impararla.

di Roberto Caputo | 21 Maggio 2018

C’è un tempo e uno spazio per ogni cosa. Prenderne coscienza è il difficile, soprattutto quando hai avuto la possibilità di fare la storia del Paese e, oggi, sei costretto alla finestra guardare giocare la palla ad altri. E’ quello che sta succedendo a Berlusconi, nonno Silvio, che inizialmente aveva fatto un passo indietro dando spazio al suo alleato Salvini, sembra che, dopo la riabilitazione, si senta un leone fuori dalla gabbia. Peccato che non siano più gli anni ’90 con gli azzurri che facevano il pieno ed erano primo partito d’Italia al Governo nel ’94. Del leone, perché il carattere gli va riconosciuto, oggi resta il ricordo e le ceneri sotto le quali per lui il fuoco non smetterà mai di ardere. Se mai ha fatto in passato un patto con Don Verzé per l’elisir della lunga vita, forse era proprio per questo momento: poter tornare in campo, oltre a tutte le vicende giudiziarie. Peccato, che nel frattempo siano passati trent’anni e che il quadro politico, l’Italia e la stessa politica siano cambiati irrimediabilmente. Berlusconi è nato dalle ceneri che Mani pulite ha lasciato dietro di sé azzerando totalmente una classe politica. Ha dimostrato come fosse bello far sognare gli italiani anche se di fatto, quando ha potuto, di riforme ne ha fatte ben poche a voler vedere. Oggi non è più quel momento: tocca a Salvini. Il nipotino Matteo è cresciuto bene: spalle larghe e sguardo fiero. La cultura dell’acqua del Po’ e del prato di Pontida amalgamati con una buona dose di scuola politica lo hanno reso un leader carismatico che, in questa fase, si sta dimostrando più che lucido e deciso. Ha portato un movimento nato sul territorio del varesotto a un partito nazionale, dal 4 per cento al 17 per cento. Oggi tocca a lui. A dover fare i conti con il passato, però, non è solo nonno Silvio. Del Pd resta un corpo ferito. Un partito totalmente svaporato che non sa più né di carne né di pesce, che vive la dicotomia di un leader che ha tentato di essere riformista, Matteo Renzi, e una parte del gruppo dirigente che sogna ancora la rinascita dei DS e guarda con nostalgia all’Ulivo. L’assemblea che si è tenuta sabato è stata come sempre tutta volta all’interno, l’introspezione edonistica pura. Fuori un Paese intero guarda. C’è un tempo e uno spazio per ogni cosa. Prendere atto dei mutamenti e adeguarsi al cambiamento è la forma di sopravvivenza più antica dell’uomo. La politica deve ancora impararla.

Caputo Roberto

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: anni, berlusconi, classe politica, conti, governo, mani pulite, matteo renzi, movimento, nato, pd, Prato, renzi, riforme, rinascita, scuola

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti