…però mi sembra molto grave che dal 2008, quando è scoppiata la bolla dei subprime fino ad oggi non abbiano trovato il modo di creare un nuovo modulo di vigilanza, in cui ogni 3 mesi, i responsabili delle banche dichiarino la loro posizione in derivati e altri contratti atipici, descrivendone natura e scadenze. Anche perchè questo censimento serve a valutare oltre che il rischio banca, il rischio paese. Insomma, han fatto bene a togliere la Tarantola dalla vigilanza, ma visti i precedenti, non vorrei che affidasse i TG a Sallusti e Travaglio…
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico
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