li ultimi fatti di cronaca, legati alla sicurezza, accaduti nella nostra città ( Casale e La Querce)sono particolarmente preoccupanti in quanto la violenza sta dilagando anche nel quotidiano.
Ormai è diventato un bollettino di guerra, ingenerando nei cittadini uno stato di paura e di preoccupazione, da rendere la vita limitata.
Le Istituzioni hanno l’obbligo di assicurare la sicurezza ai cittadini, un compito che è compreso nel motivo per cui si pagano le tasse.
L’indulto è stato sicuramente un disastro, che ha contribuito molto a rendere più difficile il momento.
Sul piano locale, tavole rotonde, convegni, impegni vari, è stato istituito anche l’Assessorato alla Sicurezza, ma per adesso i risultati non sono ancora visibili.
Perché anche il Comune, invece di mandare i vigili a fare le multe per divieto di sosta, non destina una parte di addetti a controllare la città nelle ore notturne. Questi delinquenti non sono mica degli spiriti invisibili !
Bisogna smetterla con questi falsi pietismi verso persone che devono scontare delle vere pene.
Proviamo a chiedere alla donna sola in casa di Casale, minacciata con un martello, cosa ne pensa dell’indulto e della sicurezza.
Una cosa è certa che quando si parla di diritti, bisogna avere bene in mente che chi subisce queste violenze , deve essere tenuto in maggior considerazione perché questi fatti possono incidere, negativamente ,sul corso di tutta la vita. Si è troppo portati a considerare l’aspetto della rieducazione del soggetto che commette un reato, non avendo così equilibrio e giustizia nell’affrontare le questioni anche sotto l’aspetto politico.
Pene certe, anche se spesso i detenuti, vengono messi in liberta’ perche’ il costo della loro detenzione risulta troppo alto per le casse dello Stato.
Il caro vita investe tutti!!
Francesco Mazzeo
Segretario de “I Socialisti Per Le Libertà”

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