• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“Non capisco ma mi adeguo”

Il tormentone di Maurizio Ferrini è diventata la più azzeccata delle definizioni del comportamento degli Italiani.

di Nicola Cariglia | 4 Febbraio 2019

Quando esplose, nel 1985 con il programma di Renzo Arbore “Quelli della notte”, il comico Maurizio Ferrini con il suo “non capisco ma mi adeguo”, nessuno poteva pensare che diversi anni dopo questo tormentone sarebbe diventata la più azzeccata delle definizioni del comportamento degli Italiani. Ferrini interpretava un improbabile venditore di pedalò, comunista fino al midollo, che, nella fase terminale del PCI ne doveva condividere le contraddizioni e superarle con la sua fede granitica. Niente in confronto a quanto devono deglutire oggi i seguaci dei 5Stelle e della Lega, cioè la maggioranza di noi a dare retta ai sondaggi. Che di capacità di adeguarsi ne hanno spesa in quantità industriale fino dalla nascita del governo. I filmati reperibili in rete sono inesorabili: si possono vedere e ascoltare i principali esponenti pentastellati che sparano alzo zero contro Salvini e viceversa contro Di Maio, durante la campagna elettorale dello scorso anno. Cosa che toglie ogni credibilità alla balla spaziale divulgata a piene mani di un governo, quello attuale, scelto dal popolo, a differenza dei precedenti, che Di Maio e Salvini definivano come “golpisti” perché il presidente del consiglio era stato designato, guarda un po’, dal presidente della repubblica! Ovviamente, non è stato il popolo a scegliere il governo, dal momento che l’alleanza 5Stelle-Lega non era stata prospettata agli elettori. Il governo è stato legittimato dal voto di fiducia delle Camere, dopo trattative tra i partiti.  Come era successo con i governi precedenti, appunto e a differenza di ciò che Salvini e Di Maio, ciascuno per proprio conto, avevano promesso.

Si poteva pensare che la capacità di “adeguarsi” si fosse esaurita con questi salti mortali. E invece in un crescendo di paradossi e contraddizioni siamo arrivati alla sublimazione di questo comportamento acquiescente degli Italiani verso le capriole della politica. Dopo otto mesi di governo, le cifre di questi giorni suggeriscono una parola temuta e chiara: recessione. Vuol dire inizio di una china che porta alla povertà: quella che Di Maio aveva proclamato abolita. Eppure, il presidente del Consiglio, Conte ed il vice Di Maio, gli stessi che avevano proclamato già abolita la povertà, assicurano che il 2019 sarà un anno splendido. E non sono più lineari le questioni di politica estera.  Dopo la “campagna d’Europa” chiassosa quanto controproducente, abbiamo varcato l’Oceano per la campagna del Venezuela. Con la quale, un governo sostenuto ed esaltato perché avrebbe posto fine ai disastri provocati dalla sinistra “comunista” si è guadagnato il ringraziamento esplicito del più vetero dei comunisti al potere, Nicolas Maduro, per l’appoggio ricevuto dal governo pentaleghista italiano.

Le cose che non si capiscono sono molte. Ma altrettanti coloro che si adeguano. Anche noi siamo tra coloro che non capiscono, ma proprio per questo non ci adeguiamo.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, campagna elettorale, governo, lega, presidente del consiglio, presidente della repubblica, recessione, repubblica, voto di fiducia

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. marco bonavia

    12 Febbraio 2019 alle 13:02

    Sig. Gianfranco, da quando in qua ci dedichiamo a questo nuovo sport di ficcare il naso nei paesi altrui?… Nei miei sessant’anni di vita terrestre, mi pare sia accaduto solo quando scarponi stranieri calpestavano, improvvisamente nemici, il suolo patrio. Non ricordo ingerenze nella cara CCCP, nella pugnace Corea del Nord, o addirittura tutti appassionatamente contro i regimi cambogiani rossi soprattutto di sangue di stermini. Tutti, da ieri mattina, “indignati” contro Maduro (di cui buona parte dei detrattori fino a pochi giorni addietro, neanche ne conosceva il nome) e contro chi , coerentemente, riconosce solo il potere che segue libere elezioni. Le assicuro che se il Venezuela andasse a nuove libere elezioni farebbe solo i propri interessi ai quali il mondo dovrebbe solo assistere e prenderne atto…
    Se poi tutto ciò, fosse un’occasione in più per dichiarare il proprio scontento dell’attuale fase politica, regge veramente poco.. io sostengo da sette anni il Movimento cinque stelle e , in vita mia, i comunisti non me li sono mai filati di striscio!!
    Vale quindi incoraggiarla nel conoscere più da vicino le linee guida del movimento, solo per l’accortezza di non scrivere in futuro altre castronerie, pardon…cose non vere!
    Cordialmente

    Rispondi
  2. nc

    5 Febbraio 2019 alle 21:04

    Caro Gianfranco,

    non so chi si aspetti un comportamento politico in linea con i principi liberaldemocratici dal M5S. Di sicuro non io.

    Rispondi
  3. Marc

    4 Febbraio 2019 alle 23:31

    Mi dica un po’ perché non fanno una riforma elettorale ? Dovevano esser lì per questo è non se ne parla più …..

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti