
Caro Nicola,
due mesi fa ti sei improvvisamente sentito male e te ne sei andato in poche ore senza lasciare alcuna “consegna” per i tuoi “ragazzi di sottocoperta”. Con Angelo e Claudio stiamo continuando a navigare sulla rotta da te tracciata con qualche piccola e lieve modifica che per ora riguarda solamente la grafica.
Verrà il tempo nei prossimi mesi per introdurre alcune novità che, rispettando il tuo pensiero, non stravolgeranno e non snatureranno il giornale. Serviranno anche loro per compensare la mancanza dei tuoi brillanti, lungimiranti e ironici editoriali che davano quella unicità di veduta e di linea editoriale di PensaLibero.
Ma cerchiamo di compensare questa mancanza con un lavoro collettivo di tutta la redazione e dei collaboratori, nessuno dei quali si è tirato indietro. Credo per te sia la cosa più bella sapere che da settembre PensaLibero continua a crescere nel numero di lettori e di visite quotidiane sulla nostra pagina web, come confermano i dati statistici settimanali.
Continuiamo ad essere quella voce fuori dal coro che appassiona tutti coloro che non intendono omologarsi al pensiero comune e alla comodità di posizioni di rendita che assoggettano il giornalismo al servizio dei potenti di turno. Grazie per averci regalato con la tua forza ed intelligenza questo stupendo osservatorio di libertà e di idee.
Un abbraccio,
Cesare

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