• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Necrosi di un governo

Il povero ministro Piantedosi, rimasto solo soletto a Roma con tutti i suoi colleghi in vacanza, ha dovuto pure sottoporsi alla Commissione Schengen, una rogna da niente. Persona di buon senso, intervistato il giorno prima da Rete 4, Piantedosi aveva dichiarato che il problema dell’immigrazione si affronta collegialmente con gli altri paesi europei, che con la Germania e la Spagna sarebbero prevalse soluzioni equilibrate, dettate dallo spirito di cooperazione e dalle relazioni eccellenti che l’Itala tiene.

di Riccardo Bruno | 15 Agosto 2026

Il povero ministro Piantedosi, rimasto solo soletto a Roma con tutti i suoi colleghi in vacanza, ha dovuto pure sottoporsi alla Commissione Schengen, una rogna da niente. Persona di buon senso, intervistato il giorno prima da Rete 4, Piantedosi aveva dichiarato che il problema dell’immigrazione si affronta collegialmente con gli altri paesi europei, che con la Germania e la Spagna sarebbero prevalse soluzioni equilibrate, dettate dallo spirito di cooperazione e dalle relazioni eccellenti che l’Itala tiene. In pratica, Piantedosi è già diventato ministro di un altro governo, quello attuale è sciolto al calore, prima di ferragosto.

Davanti alla Commissione ha poi detto che Schengen sarà sospesa fino a quando rimarrà l’allarme terrorismo. Da che si comprende che non c’era ragione alcuna di sospendere Schengen perché se c’è un allarme terrorismo aumenti i controlli a cominciare dai paesi confinanti, non necessariamente con la Spagna. Inutile mostrare, come pure è stato fatto con impertinenza le cartine a Piantedosi. Lui la geografia la conosce eccome e un allarme terrorismo, con due, tre guerre in corso, in piena guerra insomma, ad evocarlo, c’è sempre. C’è per il presidente Trump, come per gli arabi in Cisgiordania, gli iraniani stessi ci accusano di terrorismo, e i russi vi accusano gli ucraini. Volete che non ci sia un allarme terrorismo in Italia, dove hanno appena devastato la Tav in Val di Susa, a mani nude ed in barba al bravo ministro Piantedosi? Potremmo tenere sospesa Schengen per sempre e Ceuta non c’entra niente. Se c’è un posto da cui non arriva nemmeno un migrante è Ceuta. Piuttosto lo lasciano marcire sulla spiaggia. Oggi ci sarà una nuova ondata? Raddoppieranno i morti rispetto alla precedente. La Spagna non scherza, Salvini e Meloni si. Fare i Cpr i Albania è uno scherzo, la Spagna li fa in Africa i suoi Cpr.

L’Italia avrebbe fatto meglio a mandare degli aiuti a Ceuta, risparmiandosi le polemiche. Intanto perché sarà la Spagna a tenere sospesa Schengen per ritorsione e fino al sette settembre, ovvero fino a quando gli italiani che vi sono in vacanza vorranno rimpatriare. Poi perché l’Europa ha un equilibro solidale talmente fragile e sottile che subito trovi chi lo rompe. Vedi la Germania. Ma la Germania arma le Ong. Appunto per questo le arma. Scarica i migranti a noi, mica ad Amburgo.

Il dramma dei paesi di primo accesso, come l’Italia, che pure dovrebbe sapere che i migranti sbarcati non vogliono restarvi. C’è un filmato di un marocchino a Ceuta che direbbe di voler venire in Italia a tutti i costi. A parte che ha sbagliato rotta, deve aver preso un colpo di sole. I migranti che arrivano da noi vogliono risalire il paese per la Svezia, la Germania, la Danimarca, il nord Europa insomma. Il governo Meloni è convinto di aver fatto dell’Italia un’invidiata potenza e con il Piano Mattei abbagliato milioni di africani. I quali, in realtà, soprattutto quelli che studiano alle università, più di quanti si immagini, sanno valutare benissimo. Ragione per cui l’Italia farebbe meglio a muoversi in punta di piedi quando si tratta di migrazioni, perché nelle polemiche con i suoi partner europei ci ha solo da rimettere. Il governo italiano è riuscito ad ottenere, chissà come, qualche risultato positivo sugli arrivi. Ora sta per rovinare tutto. Lo dimostra Piantedosi. Parla da esponente di un altro diverso governo.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti