Il momento della riscossa è finalmente arrivato, l’attesa è stata lunga, la marcia durissima, gli ostacoli insormontabili – quando non gli sono caduti addosso, come il muro di Berlino – ma l’alba della vittoria è alfine sorta sulla sinistra italiana con un risultato di proporzioni gigantesche che cancella di colpo ogni sconfitta, ogni umiliazione, e supera d’un balzo la conversione in punto di morte di Gramsci, la sfiga di Prodi e financo l’ortografia di Di Pietro. Sissignori, tutto il mondo oggi guarda non già al neoeletto Obama, ma al trionfatore dell’Isola dei famosi, Vladimir Luxuria, come ad un faro che tiene accesa la luce della speranza per gli oppressi, i perseguitati, gli emarginati, e rende finalmente giustizia all’incessante battaglia per la libertà condotta dal Pd, prima Ds, prima ancora Quercia, nato Partito Comunista ed avviato a morire Agenzia di collocamento trombati – in senso elettorale, ovviamente…
Ora, noi non possediamo la potenza espressiva del direttore di Liberazione, che con il suo editoriale dedicato allo storico evento ci ha fatto piangere, ridere – parecchio – palpitare e, soprattutto, ci ha fatto intravvedere la luce di una nuova era per l’umanità, ma qualche parola ci sentiamo di dedicarla a questo alto momento che non possiamo passare sotto silenzio. Perché riteniamo che, nella comprensibile esaltazione della vittoria, persino a Sansonetti sia sfuggito il significato più profondo dell’affermazione della Vladi, contenuto in una serie di messaggi subliminali che sono stati, ne siamo certi, prontamente recepiti dall’ormai agonizzante Veltroni. Le codine alla Pippi Calzelunghe sfoggiate da Vladi sull’Isola non erano, come poteva sembrare allo spettatore incolto e superficiale che non ha mai letto Chomsky in vita sua e non ne sospetta neanche l’esistenza, un vezzo da trans un po’ passata d’età ma ancora ferma al birignao della Lolita. Giammai! Quelle codine – sulle quali Fassino ha consumato gli ultimi grammi di riserva che teneva nascosti nei gomiti – erano invece un preciso richiamo alla dimensione giovane, leggera, ludica e spensierata che la sinistra deve assumere per allietare la vita degli italiani ed essere loro vicina con amorevolezza nella fase nera della crisi economica. Non potete comprare i regali di Natale per i vostri bambini?! Niente paura, entreremo nelle vostre case a divertire i pupi col teatro dei burattini. Avete visto com’è divertente la bambola Vladi?! Non è ciò di cui sente più il bisogno il cassintegrato di Sesto S.Giovanni?! E noi glielo diamo!!
E le prediche settimanali di Vladi sui bambini affamati del Centro America, ai quali si sentiva tanto vicina stante la fame patita sull’Isola, non erano forse un chiaro indirizzo ad una politica globalizzata, volta alla più pura distrazione di massa?! Se le famiglie italiane non arrivano alla fine del mese, strangolate dai mutui e dal rincaro del pane e della pasta, facciamogli venire un bel senso di colpa terzomondista e tappiamogli la bocca con la consapevolezza che al mondo c’è chi sta peggio di noi. Insomma, Walter, ricomincia a parlare della tua missione in Africa, e vedrai che gli elettori ti acclameranno come Nostra Signora del Soccorso Rosso.
Ed infine, il vero colpo di genio, un’operazione di marketing politico da far piangere di invidia gli spin-doctors di Obama ed indurli a rifare tutta la campagna elettorale daccapo solo per il gusto di incrementare la vittoria: le mutande di Valeria Marini in testa! Ora, confessiamo umilmente che, per quanto abbiamo tentato disperatamente di documentarci, ci sfugge tuttora il motivo per cui la Vladi sia stata tutto questo tempo con le mutande della Marini sulla testa, chè se aveva bisogno di tenersi stretta il cervello poteva farsi bastare anche un calzino, ma abbiamo però capito chiaramente tutta la potenza eversiva del messaggio insito nella evidenza del gesto: è nato un nuovo partito e la sinistra italiana tutta, riunita di colpo sotto un’unica bandiera – pardon, mutanda – potrà vincere a man bassa ogni prossima tornata elettorale da qui all’eternità. Forza Gnocca, e avanti così.
ChiBo

E no ,Chiara ,non puoi suggerire ! Speri forse di poter passare ,poi , all’incasso ?…….