“Non siamo giustizialisti, ma non poteva che finire così. Era evidente che il criterio adottato dal sindaco Moratti per l’assunzione di un numero esorbitante di dirigenti esterni finisse al vaglio della magistratura per una verifica di legittimità e al vaglio della Corte dei Conti per verificare l’entità dello sperpero di risorse.”
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini del Partito Socialista che ha aggiunto:
“Quello che è certo, al di là delle indagini giudiziarie, è che la macchina comunale dopo queste assunzioni non ha funzionato meglio di prima e in alcuni settori si è addirittura inceppata. Ciò vuol dire che in molti casi sono stati sostituiti dirigenti capaci che costavano poco all’amministrazione pubblica con dirigenti dalla qualifica incerta che costano molto. Questo è il nostro giudizio politico e la accusa che abbiamo sempre mosso alla riorganizzazione aziendalistica del sindaco Mor atti.”
“Moratti, non poteva che finire così”
Dichiarazione dell’On.Roberto Biscardini (PS)

“mi scappa” una piccola considerazione. Quando il prode Romano Prodi ,difronte all’accusa di aver usufruito delle leggi berlusconiane per trasmettere gratis patrimoni ai figli , dette la serafica risposta “tutto fatto secondo la legge”,e poi provvide a ristabilire le dovute tasse di successione , nessuno si scandalizzò più di tanto su simili atteggiamenti e comportamenti .
La prode sindachessa di Milano ,nel fare certe nomine , si è avvalsa di leggi introdotte da certo Bassanini ,che introducevano in Italia ,al posto dei concorsi ,il sistema dello “spoil system”.
Certo Bassanini con le sue leggi favorì assunzioni e consulenze di campo comunista in Comuni ,Province e Regioni ,facilitando tanti miracoli di promozione in dirigenza , e vincolando apertamente il dirigente al politico ( perchè questo è stato ,talvolta anche per casi di precariato ) . Allora ,più che deprecare l’effetto (la Moratti ),perchè non ripensiamo più seriamente alla causa( la riforma “semplificatrice di Bassanini) ?
“mi scappa” una piccola considerazione. Quando il prode Romano Prodi ,difronte all’accusa di aver usufruito delle leggi berlusconiane per trasmettere gratis patrimoni ai figli , dette la serafica risposta “tutto fatto secondo la legge”,e poi provvide a ristabilire le dovute tasse di successione , nessuno si scandalizzò più di tanto su simili atteggiamenti e comportamenti .
La prode sindachessa di Milano ,nel fare certe nomine , si è avvalsa di leggi introdotte da certo Bassanini ,che introducevano in Italia ,al posto dei concorsi ,il sistema dello “spoil system”.
Certo Bassanini con le sue leggi favorì assunzioni e consulenze di campo comunista in Comuni ,Province e Regioni ,facilitando tanti miracoli di promozione in dirigenza , e vincolando apertamente il dirigente al politico ( perchè questo è stato ,talvolta anche per casi di precariato ) . Allora ,più che deprecare l’effetto (la Moratti ),perchè non ripensiamo più seriamente all’effetto ( la riforma “semplificatrice di Bassanini) ?