Caro Franco,
è con profondo rincrescimento che devo comunicarti la mia impossibilità a partecipare alla tavola rotonda sulla forma partito, per il cui invito ancora una volta ti ringrazio.
Avrei voluto esprimere agli amici ed ai compagni il convincimento e l’augurio di un percorso organizzativo coerente con alcune coordinate:
1- un partito trasparente, con garanzie di democrazia interna che si discosti dai modelli oggi in vigore basati sulla cooptazione e sulle decisioni calate dall’alto;
2- un partito moderno, intessuto di una fitta rete di rapporti con associazioni e soggetti rappresentativi di interessi ed istanze della società che contribuiscano a determinarne le politiche ed il continuo aggiornamento di fronte ai cambiamenti;
3- dunque un partito vicino alle persone, distante dall’essere strumento di conservazione del potere e in grado di garantire il ricambio della propria classe dirigente;
4- infine un partito aperto, capace di rapportarsi con altri soggetti che operano per gli stessi fini, nella comune speranza di poter esprimere, un domani non troppo lontano, una propria vocazione autenticamente maggioritaria.
Mi sembrano esigenze tanto più importanti in un Paese nel quale i cittadini sono stati progressivamente spogliati dei fondamentali strumenti della democrazia e dove è avvertito un forte bisogno di rilegittimazione della classe politica e dei partiti.
Certo che questi temi siano al centro anche della riflessione del PS, inserito nel filone della cultura e della prassi più limpidamente democratiche della storia italiana, Vi prego di accogliere assieme alle mie scuse i migliori auguri di buon lavoro.
Nicola Cariglia
Presidente del Polo Laico Liberale e Socialista

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