Dedichiamo queste poche riflessioni a tutti coloro che accusano Pensalibero di avere una linea ostile ai magistrati a causa delle posizioni più volte espresse sui mali della giustizia italiana.
Ciò che avevamo scritto subito, a proposito della situazione esplosiva determinata dalla immondizia a Napoli e in buona parte della Campania, è il filo conduttore dei commenti degli opinionisti meno legati ad interessi politici precostituiti.
In primo luogo avevamo rilevato l’assenza di qualsiasi azione da parte della magistratura, nonostante il grave pericolo per la salute pubblica e nonostante il sospetto che la camorra non sia estranea a quanto sta avvenendo. Siamo stati confortati dal fatto che sia diventato un rilievo pressoché generale. Ma siamo sconfortati dalle dichiarazioni dei vertici della procura napoletana che sottolineano, come scusante, la gran mole di lavoro alla quale sono sottoposti gli uffici. Siamo sicurissimi che i magistrati della procura napoletana non stanno con le mani i mano e si guadagnano onestamente il loro mensile. Ma per quali ragioni si da la precedenza ad alcune indagini e se ne fanno dormire altre? Quanto meno occorre, come sosteniamo da sempre, rivedere il principio (teorico e velleitario) della obbligatorietà dell’azione penale. E’ una sorta di assicurazione, un salvacondotto che esclude qualsiasi responsabilizzazione. Ed è un anacronismo che proprio i magistrati difendono con le unghie.
Secondo: avevamo sollecitato le dimissioni di Antonio Sassolino e di Rosa Russo Iervolino. Per ora i due non ci vogliono sentire; il Presidente della Campania ed il Sindaco di Napoli per ora sono coperti dalla dirigenza del PD che non si sta dimostrando affatto quel partito nuovo di cui vagheggia Veltroni.
Infine: avevamo sollecitato la Costituente PS a prendere le distanze dalle giunte regionale e comunale. Salvo Mauro Del Bue che ha avanzato la medesima richiesta, gli altri massimi dirigenti tacciono. Meglio che niente, ma non quanto ci aspettavamo.
P.

Bene ,dal momento che la Magistratura si preoccupa di definirsi “democratica” ,non può evidentemente mettere i bastoni tra le ruote ai “rappresentanti del popolo ” , e deve limitarsi ad inquisire i rappresentanti dei “padroni” . Oramai la “giustizia” è solo di parte , e si vede.
Beh! Mica possiamo pretendere che facciano le intercettazioni su Berlusconi ed anche azione penale nei confronti di quelli che tu hai citato. Sarebbe troppo no?
Una cosa alla volta. Prima le barzellette (berlusconi), poi si vedrà!
Com’era quel detto? Per i nemici si applica, per gli amici si interpreta?