Ma quanto è lontana Milano Marittima?! In chilometri forse solo 350, ma in mode e costumi sicuramente anni luce. Anche se non è sbandierata dai grandi giornali e dalle televisioni quest’estate 2010 si annuncia come l’estate della vacanza solidale. Della serie: che senso ha portare i nostri migliaia di euro ai soliti albergatori o affitta case o bagnini un po’ esosi di Forte dei Marmi o Milano Marittima solo perché sono località cool? E’ l’anno delle vacanze in Abruzzo, pro popolazioni terremotate e anche un po’ dimenticate, ed è l’anno, per chi vuole volare o andare in traghetto, delle vacanze in Grecia, da Santorini a Kos, da Mikonos a Rodi. Ma sì, dai, le grandi località delle vacanze tradizionali -tutta estetica e aperitivi da 15 euro l’uno- possono anche saltare un giro, come dice pure Tremonti, riferito alle Regioni per la manovra. “Hanno ricevuto tanto, un giro lo possono saltare”. E allora, ridai, tutti in Abruzzo, regione e spiaggia, paesini e centri stra caratteristici e alquanto risparmiosi, peraltro. Con miracolo incorporato. A Roseto degli Abruzzi c’è un lungomare, il lungomare Roma, che è come una piazza lunga tre chilometri. Vivi il litorale senza eccessi. Poca pochissima movida, qualche concertino all’aperto sulla spiaggia e luci quasi soffuse. Eppure una marea di giovani, di tutte le età, dai 10 ai 25, che non cercano lo sballo, come capita di vedere tutte le sere a Riccione, ma vivono la normalità di una serata a parlare tra loro in riva al mare. Un miracolo davvero, di questi tempi. Enrico, quasi 23 anni, e Antonella da poco 18, abituati ad estati da MiMa sfacciata ha cercato due o tre sere il pub delle tendenza, che semplicemente non c’è, ma c’è l’atmosfera del paese famiglia che fa la differenza. Lo dice anche il barbiere di via Nazionale, traffico da Pescara a San Benedetto del Tronto: eh qui anche ai miei tempi non c’era un dancing ma forse è la fortuna di questa spiaggia. Una sera capita anche Corona, arriva in Aston Martin, due bibite quattro foto pure con Luca e Benedetta, e poi via alla prossima tappa. Silvi, Roseto, Montesilvano stanno a dimostrare che non è solo importante “dove” ma “come” e “con chi” fai vacanza, Sentita qui dietro sotto l’ombrellone da ragazze maturande di Teramo. Affollatissima la sera senza eccessi, più di una Capannina ai tempi d’oro. Miracolo d’Abruzzo. Camminano parlano, ridono, scherzano, questi ragazzi d’Abruzzo che guardano i turisti come guarderebbero compagni di classe, e pochissimi hanno la birra in mano, molti gelati, Che è pure meglio. Ah tra l’altro a proposito di vacanza solidale: un cono gelato qui a Roseto , artigianale e due gusti abbondante, 1 euro e 50. Andate a cercarlo così a Rimini!! Certo devi un po’ abituarti a qualche frase simbolo e a qualche termine tutto abruzzese, ma poi decodificato una volta, ti senti come a casa. Qui il bagnino è il bagnatore, il salvamento è il salvataggio e se leggi un cartello “stasera aperitivo cenato a 10 euro a base di pesce” non devi ridere perché è un cosa serissima: nel senso che ti invitano con 10 euro a mangiare tutto il pesce che vuoi, e qui è da favola anche crudo, ovviamente, e con un aperitivo salti la cena. Dal venerdì alla domenica. Miracoli d’Abruzzo. Un salto a Roseto non fa bene solo all’Abruzzo ma alla fine anche al tuo spirito. Dai.
Fabrizio Binacchi www.virgola1.splinder.com

Lascia un commento