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Minacce alla Polizia di Avola: Antoci (Pd) e Giarrusso (M5S) chiedono forte reazione dello Stato

di Redazione Pensalibero.it | 12 Novembre 2017

Antoci (Pd), minacce a Polizia gravissime, immediato intervento Stato

“Siamo alla follia, le gravissime minacce alla Polizia siracusana da
parte dei familiari del boss Michele Crapula, capomafia al 41bis, sono
gravissime. Ci vuole una pronta ed immediata reazione dello Stato,
come responsabile legalità del Pd nazionale mi impegno a chiedere un
immediato intervento delle autorità competenti”.

E’ quanto afferma il Responsabile nazionale Legalità del Partito
Democratico, Giuseppe Antoci, in relazione all’inchiesta giornalistica
diventata virale in rete e tramite i social network, in cui si sente
chiaramente i familiari del boss di ‘cosa nostra’ Michele Crapula
minacciare la Polizia di Avola, in provincia di Siracusa.

“Ancora una volta dobbiamo dire grazie alla Polizia per il lavoro che
svolge quotidianamente, agli inquirenti tutti ed ai giornalisti come
Paolo Borrometi che accendono fari sulle realtà più periferiche del
nostro Paese.

Il Partito Democratico sarà inflessibile, ci vogliono segnali concreti
a partire dalla provincia di Siracusa, nessuno può minacciare la
Polizia e restare impunito”.


Giuseppe Antoci
– Responsabile Legalità Partito Democratico

 

 

Giarrusso:”solidarietà a Polizia di Avola, ci vuole forte risposta dello Stato”

 

“Le minacce dei familiari del boss Michele Crapula alla Polizia di Avola sono inaccettabili, a nome del Movimento 5 Stelle chiediamo un immediato intervento dello Stato per riaffermare che, anche nel siracusano, le Istituzioni sono più forti di un clan”.

E’ quanto afferma il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, componente della commissione Antimafia, relativamente all’inchiesta giornalistica condotta da Paolo Borrometi, diventata virale in rete e tramite i social network, in cui si sente chiaramente i familiari del boss di ‘cosa nostra’ Michele Crapula minacciare gli agenti del Commissariato di Avola.

“Adesso basta, grazie al giornalista Paolo Borrometi da tempo leggiamo della totale spudoratezza di un feroce clan, il clan Crapula. Bisogna riprendere quelle inchieste giornalistiche ed io chiederò all’Antimafia di audire al più presto gli inquirenti siracusani, la magistratura catanese ed il giornalista Borrometi.

Non ci possono essere zone franche ed i familiari del capomafia Crapula hanno superato il livello consentito.

Massima solidarietà alla Polizia di Avola ed agli inquirenti tutti e vicinanza alla Procura distrettuale di Catania, da tempo impegnata a fare luce su questo lembo di terra”.

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: 5 stelle, commissione, lavoro, magistratura, movimento, partito democratico, pd, polizia, senatore

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