Marra, l ‘ uomo fortissimamente voluto dal sindaco Raggi e suo fedelissimo , è stato arrestato con l ‘ accusa di corruzione. Una ennesima tegola che colpisce la grillina, dopo le dimissioni dell ‘ assessore Muraro e l ‘ acquisizione di documenti avvenuta ieri in Campidoglio.Ormai è uno tsunami che rischia di travolgere il neo sindaco. Ma se Roma piange , Milano non ride. Ieri dopo vari rumors è arrivata la notizia dell ‘ iscrizione nell ‘ albo degli indagati per il sindaco Giuseppe Sala. La vicenda riguarda l ‘ appalto per la piastra di Expo. Dopo voci che parlavano addirittura di dimissioni , Sala ha annunciato la sua autosospensione dalla carica. Scelta anomala . La legge 267 che norma in maniera chiara tutte le questioni che attendono al ruolo di sindaco, non prevede l ‘ autosospensione. Poi le interpretazioni giuridiche possono essere molteplici. Se passasse questa decisione i poteri passerebbero nelle mani del vice sindaco Scavuzzo. Ma rimane il fatto che la città rimarrebbe senza guida. Il vicesindaco è stata nominata da Sala , ma non è stata eletta dai cittadini , che l ‘ hanno votata solamente come consigliera . Ruolo da cui si è già dimessa per incompatibilità con la sua presenza in giunta. Un bel pasticcio. Oltrettutto nulla vietava a Sala di continuare tranquillamente a ricoprire il ruolo per cui i cittadini l ‘ avevano votato. Non si può certo lasciare la città in una sorta di vacatio. Sarebbe un danno enorme.Ora si attendono notizie chiare dal Palazzo di Giustizia. La situazione è molto complessa . La vicenda Expo evidentemente non si è mai chiusa. La politica è chiamata a svolgere il suo ruolo
Milano e Roma, comuni nella bufera
La legge 267 che norma in maniera chiara tutte le questioni che attendono al ruolo di sindaco, non prevede l ‘ autosospensione. Poi le interpretazioni giuridiche possono essere molteplici.
Roberto Caputo

Ci sono differenze, ma ci sono anche errori, Il Marra non doveva essere riconfermato, Grillo aveva espresso perplessità, ma la Raggi non l’ha ascoltato. Pressioni? Intimidazioni? Possibile. La posta in gioco è alta, ma il caso per il quale il Marra è stato arrestato data del 2013, non si puo’ dire che questa vicenda abbia a che fare con Raggi.
Il M5S si avvia a diventare partito di governo, metteranno tutto in opera per disarcionarlo.
Diverso il discorso per Sala, che recentemente è stato l’organizzatore di Expo.
Speriamo che la magistratura faccia giustizia e non blocchi la volontà popolare, abbiamo gia visto e dato.
la mania giornalistica di accomunare le notizie ma forse fra Roma e Milano c’è qualche piccola differenza!!!!