
Dal centro città anzi, da tutta la città, il mezzo di trasporto che deve essere ridotto ed in misura notevole è l’automobile.
E’ l’elevato numero di auto che circolano e sostano sul suolo pubblico che produce l’inquinamento acustico ed atmosferico dannoso alla salute dei cittadini; è l’elevato numero delle auto che rende le strade insicure. E’ la congestione delle auto che va combattuta con determinazione favorendo in ogni modo la pedonalità, la ciclabilità, il trasporto pubblico in generale e quello su ferro in particolare.
La rete tranviaria di Milano, assieme alla rete metropolitana, rappresenta un elemento portante del trasporto pubblico, ad essa va prestata attenzione ed un costante impegno per migliorarla, per renderla più sicura, più regolare, più rapida, più competitiva rispetto l’auto e, quindi, capace di attrarre nuova utenza. Tutto questo è stato possibile in molte città europee, lo deve essere anche nella nostra città.
Nei giorni scorsi, il Sindaco di Milano ha sollecitato i cittadini ad abbassare di un grado il riscaldamento delle abitazioni, bene! Abbia anche il coraggio di sollecitare i cittadini ad usare meno l’auto per gli spostamenti urbani. Una riduzione delle auto in circolazione determinerebbe automaticamente una velocizzazione e una migliore regolarità dei mezzi pubblici di superficie.
L’esperienza di questi anni dimostra che con gli spot non si risolvono i problema, se ne allontana nel tempo la soluzione.
Il Sindaco di Torino Chiamparino, in qualità di presidente dell’ANCI ha convocato i Sindaci dei Comuni della Val Padana. Era ora. C’è da augurarci che con questo incontro prenda corpo una politica organica fatta di provvedimenti a breve, a medio e a lungo termine che impegni tutti i Comuni, grandi e piccoli, ha promuovere la tanta auspicata mobilità sostenibile trasferendo dall’auto individuale e inquinante ai mezzi pubblici collettivi quote significative di spostamenti.
Solo così tutti potranno muoversi meglio rispettando l’ambiente nel quale lavoriamo e viviamo.
Augusto Castagna (da www.leragioni.it)

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