Un mio amico napoletano che conosce le critiche severe che ho fatto a Vincenzo De Luca mi ha chiesto se come elettore campano voterei il Sindaco di Salerno. Ho risposto che mi turerei il naso ma lo voterei senz’altro: l’alternativa, in quella Regione, è un ex socialista imboscato nella destra di Berlusconi e dei razzisti di Bossi. Non scherziamo. I metodi di De Luca non mi piacciono perché si può agire, con la stessa energia e la stessa determinazione necessari in chi governa per realizzare una politica municipale severa con metodi diversi. Ma non mi piace soprattutto la campagna in corso contro “l’inquisito” De Luca. Leggo sul “Fatto” di Travaglio (organo del più rozzo giustizialismo) che il Sindaco di Salerno è accusato di concorso in truffa “per la cassa integrazione concessa agli operai in assenza di presupposti di legge”; ed è accusato di concussione “per avere chiesto opere pubbliche e oneri di urbanizzazione non dovuti”. Come se avesse intascato denari. Una vergogna. De Luca ha detto che se condannato si dimetterà. Spero che a Salerno ci siano Giudici seri che lo assolvano. Se non lo facessero a mio avviso De Luca non dovrebbe dimettersi.
Emanuele Macaluso ( www.leragioni.it)

Anch’io voterei De Luca.
Stefano De Luca, però, Segretario del Partito Liberale Italiano.
Se solo fosse candidato.
Diversamente voterei per l’unico candidato laico, giovane e credibile: Sfefano Caldoro.
Tutto il resto è cartapecorume bassolinian-jervoliniano da mandare a casa una volta per tutte.
http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it