Due chiacchiere da laico con Franco Calabrese, amico da tanti anni 33° ed ultimo grado della Gran Loggia d’Italia di Rito Scozzese, da sempre estimatore della figura di Giordano Bruno.
D
Perché sei entrato in massoneria Franco?
R
Mi sono interessato da giovane e per la prima volta ho chiesto informazioni ad un correttore di bozze della casa editrice dove io lavoravo. Lui mi guardò stralunuato e mi disse perché lo chiedi proprio a me che sono massone di vecchia data? inizio a parlare e mi spiegò le finalità e mi entrò l’entusiasmo.
D
E quali sono le finalità?
R
Le finalità utopiche sono quelle di migliorare chi ci sta in intorno per rendere il mondo migliore. Un modo in cui regni la fratellanza e l’uguaglianza.
D
In che anno sei entrato?
R
- D
E quindi sei dentro da quasi 55 anni.
R
A novembre 2024 sono entrato nel 55º anno di Massoneria nella Gran Loggia d’Italia e degli Alam.
D
E oggi?
R
Oggi sono sempre un massone che nonostante abbia dato le dimissioni da quel tipo di massoneria, in quanto si era perso lo spirito originario. Ovvero. Mi spiego meglio, mi sono accorto che negli ultimi anni si stava attenti unicamente ai numeri, alla quantità dei massoni. Ed a mio modesto parere non è questo lo scopo.
D
Perché secondo te è entrata in crisi la massoneria, a prescindere dall’appartenenza, oggi si respira aria di crisi. La massoneria principale ha avuto scontri interni con relativi contenziosi su cui non entro nel merito. Gli Alam son divisi da una causa…
Siamo di fronte ad una crisi di valori?
R
La crisi è entrata perché si è perso lo spirito originario del nostro trinomio: libertà, uguaglianza e fratellanza. Noi dobbiamo inoltre fare un colloquio per capire esattamente se il candidato ha o può avere determinate caratteristiche qualitative.
D
E cosa deve fare la massoneria per cambiare?
R
Prima di tutto deve ritornare alle origini delle proprie finalità. È la cosa più importante. Con le ritrovate finalità, le qualità ritorneranno, e torneranno a crescere i numeri dei fratelli. Bisogna ripartire con umiltà come 300 anni fa. Il tempio deve ritornare alle origini nella sua semplicità. Solo così si potrà uscire dalla crisi.
D
Quindi conta più la qualità dei numeri.
R
Certamente, la qualità è importante perché se no si diventa come una normale associazione ma noi non siamo questo.
Salvatore Calleri

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