Marino vive fuori dal raggio di azione di Matteo, in un mondo diverso addirittura fantastico con una missione nobile, salvare Roma. Non conosce Machiavelli, ma Don Chisciotte si.
Roma andrà alle elezioni nella primavera del 2016 con Napoli e Milano, il risultato è fortemente legato al destino di questo governo.
Il PD sfiducia Marino ,…. la faccia pulita del PD a Roma.
Perché si è impedito a Marino di presentarsi in consiglio comunale ?
Un chiarimento nella sede deputata sarebbe stato utile a tutti e in particolar modo al PD che agli occhi non solo dei romani, sembra essersi perso.
L’uso dei muscoli ha un impatto sui cittadini che ancora credono nella democrazia, devastante.
Due verità su Marino
Marino è sicuramente uno che ha litigato da piccolo con la politica, un elefante in un negozio di vasi di vetro, un bambino protagonista in un film per adulti, uno che non ce la racconta tutta. Anche nel suo armadio ci sono nascosti i vizietti di piccolo cabotaggio, che lo hanno fregato in altri tempi, vedi Pittsburgh. Marino è un cumolo di contraddizioni, gli credi, lo segui, poi non sai dove ti porta …..sembra che nemmeno lui lo sappia.
A pensar male si potrebbe dire che uno cosi, Sindaco di Roma, poteva far comodo … a molti.
Invece Marino eletto Sindaco con il 60% delle preferenze si scopre la vocazione del missionario, è sicuro che il destino gli ha dato una missione: salvare Roma.
Non è un grande amministratore e chi lo circonda non lo aiuta.
Poi c’è l’altra faccia di Marino soprannominato il “ marziano “ tanto è estraneo alla politica.
E qui è “mafia capitale” che ci racconta Marino quando lo definisce con le intercettazioni “incorruttibile, non agganciabile, pericoloso per i loro affari”.
La faccia pulita del PD a Roma.
Io conosco Matteo, abituato a vincere facile, ma questa volta non ha di fronte un politico, animale che Renzi conosce bene, quello che lo fronteggia è un Marziano onesto, che di questi tempi è una qualità rara e riconosciuta.
Se Renzi si ispira a Machiavelli, è un fuori classe, un politico per definizione, veloce come la luce, percorre tutto il campo da gioco, dribbla tutti e va a rete.
Questa volta non sarà facile.
Marino vive fuori dal raggio di azione di Matteo, in un mondo diverso addirittura fantastico con una missione nobile, salvare Roma. Non conosce Machiavelli, ma Don Chisciotte si.
La sfida da consumarsi in Consiglio Comunale andava accettata: sei a Roma, dove c’è il peggio del peggio, tutto ciò che non è trasparente, oggi, viene rifiutato.
Non sono i 25 consiglieri che lo hanno fatto cadere prima di arrivare in Consiglio che decideranno le sorti di Roma nel 2016, ma il popolo che ritorna per un giorno ad essere sovrano all’interno della cabina elettorale.
È una di quelle situazioni dove può succedere di tutto ..ma anche nulla.

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