• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Manovra finanziaria e l’ideologia del malessere

Un modo per aiutare le famiglie e l’infanzia  sarebbe, per esempio, la riduzione dell’Iva sui consumi del settore, ma presupporrebbe la libera scelta delle famiglie, senza il presunto stimolo a fare più figli per avere un po’ di soldi. Oppure far sì che l’ingresso della fecondazione assistita (pma) nei “livelli essenziali di assistenza” (Lea, quindi col pagamento del solo ticket) dal prossimo 1 gennaio non fosse difficile da praticare perché i servizi alla bisogna sono rari… ma la decisione di ricorrere alla pma sembra non rientrare nei piani della famiglia tradizionale ed etnica propugnata dal governo.

di Vincenzo Donvito | 20 Ottobre 2023

Asili gratis! E’ il titolo in prima pagina di uno dei principali quotidiani italiani di ieri (1). Non è così, visto che l’asilo gratis ci sarà solo a partire dal secondo figlio. Ma tant’è.. tutto fa brodo. 

I 180 milioni previsti nella manovra finanziaria per asili e detrazioni alle madri, riguardano invece la natalità: ti dò soldi solo a partire dal secondo figlio. Le famiglie di oggi (che hanno una media di 1,48 figli) e che hanno le loro difficoltà, non ricevono quindi questi contributi, Li avranno solo se fanno un secondo figlio, che avrà costi complessivi molto maggiori rispetto al contributo che dovrebbero ricevere.

Alla base di questa politica c’è una scelta di fondo che, in un Pianeta che sta esplodendo per natalità, valuta negativamente la denatalità, sia “culturalmente” che economicamente. 
“Culturalmente” perché dovrebbe impedire quella che al governo chiamano sostituzione etnica, che sarebbe in corso con l’integrazione di immigrati e conseguente decadimento quantitativo e qualitativo della propria razza, ritenuta superiore. Ci sarebbe da capire cosa sia la razza italiana… ma questo è un altro discorso…
Economicamente perché domani, con meno figli, ci saranno meno contribuenti che dovrebbero pagare i vari buchi di bilancio che il governo fa oggi per, ad esempio, garantire il cuneo fiscale, dare bonus a pioggia e lo stesso investimento per la natalità. Contribuenti che, però, potrebbero essere anche quelli immigrati che pagano le imposte, ma evidentemente questi contribuenti non danno fiducia in sé e per stanzialità sul territorio italiano… oltre al fatto (e al governo lo sanno bene) che molti di questi immigrati sono boicottati ad avere un lavoro legale, per cui sopravvivono alimentando il cosiddetto nero.

Un modo per aiutare le famiglie e l’infanzia  sarebbe, per esempio, la riduzione dell’Iva sui consumi del settore, ma presupporrebbe la libera scelta delle famiglie, senza il presunto stimolo a fare più figli per avere un po’ di soldi. Oppure far sì che l’ingresso della fecondazione assistita (pma) nei “livelli essenziali di assistenza” (Lea, quindi col pagamento del solo ticket) dal prossimo 1 gennaio non fosse difficile da praticare perché i servizi alla bisogna sono rari… ma la decisione di ricorrere alla pma sembra non rientrare nei piani della famiglia tradizionale ed etnica propugnata dal governo.

Anno 2023, quando in molti posti nel mondo (anche molto vicini ai nostri confini europei) si pensa che l’ideologia possa essere motore di benessere ma che invece provoca malessere seminando morte e dolore, in Italia si fa una manovra fiscale con questi discrimini culturali ed economici.

Vincenzo Donvito

1 – Qn – La Nazione, Resto del Carlino, Il Giorno

Pubblicato in : EditorialeTag: costi, figlio, finanziaria, governo, integrazione, italia, iva, la nazione, lavoro, madri, manovra, mondo, nazione, soldi

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti