Firenze Fiera – Audizione in Commissione Attività Produttive di Bramerini (Ass. Regionale), Bianchi (Presidente F.Fiera), Bruschini (Cons. Delegato F.Fiera)
“- 36% dell’attività congressuale nel 2005. In quattro anni le manifestazioni si sono ridotte ad ¼ passando dalle 437 del 2002 alle 143 del 2005. Esodo costante delle mostre dirette e un tracollo dell’attività sociale imputato dalla dirigenza alle indecisioni del Comune di Firenze. Dati che chiariscono da soli la qualità gestionale che in questi anni ha avuto Firenze Fiera.” Così i Consiglieri di Forza Italia Paolo Marcheschi e Alberto Magnolfi, Vicepresidente della Commissione Attività Produttive, sull’audizione dell’Assessore Bramerini, del Presidente di Firenze Fiera Bianchi e del Consigliere Delegato Bruschini che nell’occasione ha presentato il nuovo e discusso piano industriale. Un piano, secondo le dichiarazioni rilasciate dallo stesso dirigente, realizzato per rispondere alle pressanti esigenze politiche dei soci (Comune e Regione) ma che, sempre secondo Bruschini, avrebbe dovuto essere redatto, più opportunamente, alla luce dei dati al 31 dicembre 2005.
“Una vera e propria denuncia per un piano industriale che risponde solo a logiche politiche senza alcuna certezza sui dati contabili né, tantomeno, sull’efficacia degli interventi.
Interventi – continua Magnolfi – che talvolta fanno pensare alla fiera delle illusioni come quando si parla della realizzazione di un polo espositivo a Prato, senza dire quali manifestazioni si potrebbero garantire a questa nuova struttura”
È inammissibile che una città come Firenze non riesca ad affermarsi nel settore congressuale ed espositivo come avviene invece, per realtà più periferiche come Carrara ed Arezzo. Questa – incalzano i due esponenti azzurri – è la più chiara sconfitta del sistema Firenze.”
“Questo piano industriale – incalza Marcheschi – è semplicemente una richiesta ai soci (Comune e Regione) di ripianare i debiti senza strategia, senza ambizione, senza una vera volontà di rilancio. Anzi – sottolineano i Consiglieri – un piano limitato a medie e piccole manifestazioni che pone in diretta concorrenza Firenze Fiera con i servizi già offerti dalla rete alberghiera. Una fiera di illusioni che rischia, paradossalmente, di penalizzare Firenze e che non dice una parola sull’auditorium, sulla logistica degli eventi, sulla divisione della gestione societaria e sulla scelta del partner a cui affidare l’organizzazione delle manifestazioni come previsto dai patti para-sociali.”
“Questa preoccupante situazione contabile e strategica, condivisa più o meno esplicitamente da tutti i componenti della Commissione, – concludono i Consiglieri regionali di Forza Italia Alberto Magnolfi e Paolo Marcheschi – pone un grosso interrogativo sulla reale presenza delle minime condizioni che possano giustificare un nuovo e sostanzioso impegno finanziario della Regione.”

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