Qui a Washington sono tanti , specialmente tra i diplomatici di altri paesi, che chiedono come sia possibile che in una solida democrazia come l’Italia possa avere tanto successo il personaggio Berlusconi che riempie le cronache dei media di tutto il mondo con le sue gaffes, le sue frequentazioni particolari di minorenni, il suo divorzio annunciato dalla moglie severa accusatrice, le sue tentazioni di ‘semplificazione’ delle strutture istituzionali della nazione, il suo immenso patrimonio multimediale e non solo.
La risposta sta nel fatto che l’Italia e’ un paese che ha nel suo DNA una forte componente di fascismo (nero o rosso che sia), in cui vale lo sport di correre in aiuto del vincitore e di cambiare casacca al primo stormire di vento.
Ma soprattutto l’Italia e’ la patria del “magari fossi lui/lei!”
Magari fossi lui…pensano e dicono milioni di maschi italiani abbacinati dalle sfrontatezze parasessuali del loro premier.
Magari fossi lei…pensano e dicono milioni di giovanissime, ancora giovani, mature donne della Penisola invidiando chi puo’ vantare nel proprio ruolino di marcia di avere concesso i favori ad un uomo come il Cavaliere prodigo nel ricompensare.
Magari fossi lui…sostengono milioni di piccoli imprenditori che ammirano la disinvoltura che sta alla base della creazione dell’impero berlusconiano e lo prendono a modello (ammesso che ve ne fosse bisogno) per le proprie emergenze fiscali.
Magari fossi lui…sostengono quelli dell’opposizione che balbettano incomprensibili distinguo e non sanno mettersi in sintonia con i volubili appetiti della suburra televisiva, mentre il Cavaliere riesce sempre a solleticare i peggiori istinti mediatici. Proprio lui che agli albori della creazione delle sue televisioni amava ripetere che lo spettatore medio italiano e’ come un ragazzino di otto anni, nemmeno intelligente.
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The SQUID
Anh Duong e’ il capo di una piccola struttura del Department of Homeland Security che studia mezzi per bloccare le macchine dei trafficanti di droga che varcano ad alta velocita’ i confini col Messico. Tanto per confermare la passione degli americani per le sigle, ha coniato il termine ‘squid’ (che corrisponde alla nostra seppia) ma che per esteso significa: ” Safe Quick Undercarriage Immobilization Device”, ovvero strumento per immobilizzare velocemente e senza danno una vettura. Come informa il Wall Street Journal, alla mostra che si apre a Washington su queste attrezzature non mancheranno le sorprese. Martin Martinez, dopo cinque birre e un sigaro cubano, una sera del 2005 in un pub si e’ messo a disegnare un sistema che dovrebbe essere la soluzione del problema. Si tratta di un disco delle dimensioni di un tombino stradale che lancia dei tentacoli di gomma che si attorcigliano agli organi di trasmissione della macchina immobilizzandola dopo alcune decine di metri. Sino ad ora questo sistema e’ stato sperimentato con veicoli che andavano a 60 km all’ora (35 miglia) con ottimi risultati. Martinez ha finito i soldi per la sperimentazione e non trova guidatori disposti a fare da cavia guidando a 120 miglia all’ora. Nella mostra di Washington saranno esposte altre invenzioni. Ad esempio il Light Emitting Diode Incapacitator che emette una luce violenta che disorienta e suscita nausea e vomito in chi ne e’ colpito. Si parla anche di nodi giganti, una sorta di lazo dei cowboys, da far gettare sulle macchine in corsa da parte degli elicotteri, oppure di allagare i settori di transito delle zone di confine. Chi e’ scettico su queste stranezze e’ il presidente dei 16mila poliziotti di frontiera che sostiene: ” E’ la gente che riesce a prendere la gente.”
Obama e la legge che riduce i consumi delle auto
Il Presidente Obama ha discusso a lungo insieme ai governatori dei vari stati, ai gruppi per la difesa dell’ambiente, ai managers delle imprese automobilistiche le linee guida della nuova legge sui consumi automobilistici che ha appena annunciato.Una regolamentazione che colpisce soprattutto le industrie americane come la GM e la Chrysler che, nonostante i miliardi di dollari gia’ ricevuti dal governo, speravano comunque di andare avanti con produzioni che sono ormai anacronistiche con la situazione che si sta vivendo in America.Le ‘soccer mothers’, quelle mamme che accompagnano le figliolette a giocare a calcio guidando un imponente SUV, saranno costrette a cambiare macchina.La nuova legge impone che le auto passeggeri siano in grado di percorrere 35 miglia a gallone, ovvero 15 chilonetri a litro, mentre le vetture che consumano di meno non raggiungono oggi i 12 chilometri a litro. Quanto ai pickup anche questi dovranno ridurre i consumi e dimensioni e gli amanti del sempre piu’ grande, sempre piu’ potente dovranno rivolgersi a veicoli da lavoro di dimensioni e consumi ridotti.La California e’ lo stato che, insieme al Distretto di Columbia ed altri dodici stati, ha fatto piu’ pressioni perche’ fosse emanata finalmente una legge che riducesse in tempi ragionevoli il consumo di benzina. Questa legge dovrebbe tagliare del 30% le emissioni di anidride carbonica entro il 2016. Ma soprattutto dovra’ sollecitare le aziende americane a studiare e mettere sul mercato nuovi prodotti. Da parte loro i giapponesi, con in testa Toyota e Honda, gia’ stanno vendendo in America centinaia di migliaia di auto ibride e tra poco dovrebbero essere presentate le auto ibride le cui batterie si caricano inserendo la spina nella presa di corrente.I critici osservano che questa legge voluta da Obama fara’ lievitare i prezzi delle macchine perche’ i costi della ricerca saranno trasferiti sul consumatore.Ma i vantaggi per la collettivita’ saranno sostanziali. A cominciare dalla riduzione della dipendenza energetica sia dal Medio Oriente che dal Venezuela. Ed anche le cause legali tra alcuni stati e GM e Chrysler si concluderanno con un nulla di fatto.
Oscar Bartoli

Fatto sta che lui è li da 15 anni (ci sarà un motivo o quelli che lo votano sono tutti scemi?)e tutti quelli che lo criticano, lo accusano, lo dileggiano, restano gli eterni incapaci, vogliosi di eliminarlo, ed ossessionati dalla paura di perdere i privilegi accumulati senza merito.
Non mi piace il “dagli all’untore” di questi figli dell’italietta da grand’hotel ed oggi novella 2 o 3.000!