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Ma quale par condicio!

Radio e televisione sono certo importanti; e dovrebbero sempre mantenersi equilibrate e corrette, non solo in periodo elettorale. Ma non sono i soli strumenti che possono condizionare il voto. Breve viaggio tra i soggetti, presunti neutri, in grado di condizionare l’opinione pubblica e che lo fanno.

di Redazione Pensalibero.it | 31 Gennaio 2006

Ma ci credono o ci fanno? Tutti coloro che si appellano alla cosiddetta par condicio elettorale, pensano davvero che una volta entrata in vigore la norma, in contemporanea allo scioglimento delle Camere e alla indizione delle elezioni, tutti saremo più garantiti? Solo perché in radio e televisione certi programmi avranno l’obbligo di dosare o censurare presenze usando il bilancino?
Radio e televisione sono certo importanti; e dovrebbero sempre mantenersi equilibrate e corrette, non solo in periodo elettorale. Ma non sono i soli strumenti che possono condizionare il voto.
Intanto non si può impedire (ci mancherebbe altro!) che i giornali, anche quelli radioteletrasmessi, continuino il loro lavoro sotto le elezioni e le norme della par condicio, recita l’art 2 della legge, “non si applicano alla diffusione di notizie nei programmi di informazione.”
Poi ci sono altri soggetti, presunti neutri, in grado di condizionare fortemente l’opinione pubblica e che purtroppo lo fanno. Ecco, di seguito un rapido e non esaustivo elenco:
Presidente della Repubblica. Basta con la favola che non se ne deve parlare e che non può essere criticato. Dei predecessori, si sono dette e scritte infamie senza ritegno: Gronchi un donnaiolo; Segni, golpista ; Saragat, avvinazzato; Leone, ladro; Cossiga, pazzo; Scalfaro, un baciapile vendutosi alla sinistra.
Trattavasi di infamie. Ciampi è una persona per bene che ha fatto molti sbagli da Governatore della Banca d’Italia e da Presidente del Consiglio. Ne fa anche da Presidente della Repubblica. Si riconosce nel centro-sinistra e lo da a vedere. E’ successo ultimamente con la legge sulla inappellabilità delle sentenze e con il richiamo alla par condicio fuori dei termini previsti dalla legge. Lo schiaffo a Berlusconi è tanto più sonoro in quanto cinque anni fa dal Quirinale non ci furono esternazioni contro gli abusi del centro-sinistra.
Magistratura. Purtroppo a fare rumore è la minoranza politicizzata. E se subito si sospetta qualcosa quando viene ventilata l’ipotesi che Bruti Liberati vada a coordinare le inchieste su Unipol, è brutto, ma un motivo ci sarà.
Nani & Ballerine. Hai voglia a par condicio! Mica vorrai mettere il bavaglio alla satira, ai cantanti, agli attori etc. Anche in questo caso non c’è partita tra i due schieramenti. Neri Marcorè, comico di talento, ha avuto l’onestà di ammetterlo: “mi è venuta troppo bene la presa in giro di Fassino. Non lo posso rifare perché il mio cuore sta a sinistra…”
Università e Cultura. Provate a frequentare le aule nelle quali vengono invitati ospiti, oppure conferenze, concerti. Le nefandezze del Governo e del Presidente del Consiglio incombono dovunque. Non c’è partita nemmeno qui.
Chiesa. Continua il periodo di astinenza. Così si fa!
Confindustria. Astinenza. Prima non si faceva, ma ora si fa.

Pubblicato in : Primo pianoTag: caro alzeglio ciampi

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. Maria Luisa Giovannucci Uzielli

    1 Febbraio 2006 alle 12:47

    Per non parlare delle centinaia di Circoli , Circolini e Circoletti, pseudoculturali, pseudo.sportivi, pseudo-altro, rossi ed ancora rossi, diffusi in tutta la penisola e le isole, con attività martellante e continua.

    Confermo poi la situazione da voi segnalata per le nostre Università, tappezzate da manifesti rossi e basta: gli altri non sopravvivono neppure un minuto.
    Lo stesso negli ospedali dove nei corridoi sono permesse solo le vetrinette per i Sindacati, anzi per alcuni Sndacati (niente per Ricerca, Didattica, Assistenza), ed in più vengono tappezzati di manifesti, sempre pro-sinistra, i tabelloni delle attività didattiche, i tabelloni degli eventi scientifici, gli orologi per la timbtarura, etc etc. sempre ed ovunque. Nessuna traccia di altri “avvisi” o “manifesti”.

    Rispondi
  2. Giampaolo Mercanzin

    31 Gennaio 2006 alle 22:57

    Urka, che coraggio…! Guarda però che è pericoloso.
    W lItalia, l’Italia che………., va be’
    Francia o Spagna purché se magna.
    Nel 1993, una persona che non poteva assolutamente prendere in mano le redini del paese (non votata, non conosciuta non, non non …… è stata messa a governare una quadriglia dsi cavalli pazzi, che. ci hanno portato in fosso, con i gratta e vinci, i superenalotto, il differimento dei pagamenti delle amministrazioni pubbliche , il ecc, ecc, ecc……, perché dell’economia e dell’inovazione non conoscevano niente, non essendo ne liberali ne liberisti, ne socialisti, ma solo…. STATALISTI.
    Avevano solo in mente la giosa macchina da guerra…..(e tutti sanno che in guerra si fanno solo morti e fame)
    Benedetti BorbonI, almeno voi avevate TOMMASO ANIELLO (MAS’ANIELLO!).
    a Noi avete lasciato solo TOTO’ , principe De Curtis(I SO N’OMMO TUTT’UN PIEZZO. SE CASCA IL IL MONDO MI SPOSTO D’UN PASSO.) .AZZO!
    ha da veni’ BAFFONE.
    Giampaolo Mercanzin

    Rispondi

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