
Tutto questo ha dell`incredibile. Ma da che parte stava Franceschini e da che parte stanno i politici del PD per rinnegare la sinistra? Non si ricordano che hanno fatto parte nella passata legislatura della famosa Unione? Mi domando e molti si domandano: ma da che parte sta` il PD….. sembra un movimento autonomo ne di sinistra ne di centro e nemmeno di destra” . E nemmeno si ricordano che per colpa loro molte famiglie italiane oggi sopravvivono a mala pena. Non hanno tentato nemmeno il minimo, cercato di frenare i prezzi e la crescita del costo della vita. Questo, forse, il loro principio: per prima cosa alziamoci gli stipendi e poi tassiamo la gente. Perche` questa, caro Franceschini, se non ricordi e` stata la vostra battaglia (la tassazione), e non gli aumenti degli stipendi che ora Veltroni lascia intravedere. Dunque, non basta che il PD si presenti come un partito non ideologico se poi le sue propos te non lasciano intravedere valori forti e consentono di collocarlo ovunque.
Paolo Manneschi

Dici bene Paolo,
il PD è un guazzabuglio buono per tutto, “ma anche” per il contrario di tutto. L’obiettivo di fare in modo che raggiunga meno del 30% e che la somma di tutte le forze non duopoliste sia di gran lunga superiore è a portata di mano.
Il P.D.- (P.),( padronato- duro e- puro) di Calearo & co. rappresenta un ibrido che sarebbe opportuno restituisca quello che ha risucchiato, nelle intenzioni di voto, ad altre forze, più a destra o più a sinistra, nell’illusione, sempre più peregrina, di superare il partner PDL del “Ciarra” e della nipote del duce.
Francesco Attolico attolico.dsepuglia@tele2.it