• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ma chi è la testimonial inconsapevole di Wella Ursula von der Leyen

Un accordo da 100 miliardi sulle spalle degli europei firmato nel retrocucina di Trump. E sì retrocucina perché quella scozzese è una delle residenze private del tycoon che non perde occasione per trasformare ogni stanza in un centro affari per pochi intimi, per giunta in Scozia che con l’Europa non c’entra più nulla essendo uscita con la Brexit. Così tra porcellane e moquette floreali si decidono i destini del Vecchio Continente. La considerazione dell’Europa passa anche attraverso chi la rappresenta e se nel passato potevamo contare su giganti della politica oggi ci ritroviamo con la versione istituzionale di una pubblicità per capelli laccati frutto dell’alleanza improbabile tra i Picone del Parlamento europeo e certi equilibri che nessuno ricorda più come siano nati.

di Angelo Santoro | 30 Luglio 2025

Un accordo da 100 miliardi sulle spalle degli europei firmato nel retrocucina di Trump. E sì retrocucina perché quella scozzese è una delle residenze private del tycoon che non perde occasione per trasformare ogni stanza in un centro affari per pochi intimi, per giunta in Scozia che con l’Europa non c’entra più nulla essendo uscita con la Brexit. Così tra porcellane e moquette floreali si decidono i destini del Vecchio Continente. La considerazione dell’Europa passa anche attraverso chi la rappresenta e se nel passato potevamo contare su giganti della politica oggi ci ritroviamo con la versione istituzionale di una pubblicità per capelli laccati frutto dell’alleanza improbabile tra i Picone del Parlamento europeo e certi equilibri che nessuno ricorda più come siano nati. Dopo Schuman Adenauer De Gasperi Mitterrand Kohl Draghi e Merkel abbiamo Ursula von der Leyen, ovvero la testimonial ideale di una storica marca di lacca Wella che probabilmente non l’ha mai scelta ma in fondo non le serve perché la pubblicità è tutta lì in quell’acconciatura che resiste alle intemperie della politica. Ci vorrebbe un colpo di reni dell’Europa che conta, ma quella vera non quella da aperitivo al Consiglio per disarcionare le Ursula e i lacchè assortiti come l’olandese Rutte che al massimo potrebbe gestire una riunione di condominio e nemmeno delle più animate, magari ci vorrebbe anche una seduta spiritica fatta come si deve con un richiamo ai padri fondatori ed un movente serio tipo questo accordo sui dazi firmato in modo così sciatto da sembrare quasi intenzionale. La situazione era già cappottata con la rielezione dei soliti noti ma ora è rotolata giù per la scarpata e francamente ha preso anche fuoco e, oddio, non che Trump sia un esempio di sobrietà e lungimiranza ma tra l’accordo sulle terre rare l’appoggio incondizionato a Netanyahu che dei palestinesi da anni fa carne da cannone e ora l’accordo sui dazi sulla pelle viva degli europei il dubbio è che sia un pessimo politico ma un discreto affarista per sé e per il suo Paese. Scrivo spesso che il Presidente francese non mi è simpatico e continuo a pensarla così ma a forza di lamentarsi e correre in avanti forse non ha tutti i torti anche perché lui le riunioni europee le frequenta davvero e pare che siano sempre più simili ad un gruppo d’ascolto per ex funzionari frustrati che si occupano di tutto tranne che di quello che conta. Nel frattempo le decisioni storiche si prendono nei “retrocucina” nei momenti in cui tutti fingono di controllare la temperatura della zuppa mentre qualcuno firma accordi che peseranno sul nostro futuro come pietre nelle tasche di un continente che galleggia sempre meno. Accidenti, ma quali sono stati i meriti per la rielezione della Signora Von der Lien se non per la sua pettinatura?

Angelo Santoro

Pubblicato in : Apertura

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti