
Ma che dice ambasciatore! Migliaia di sportivi, di direttori d’orchestra,di musicisti, di artisti e registi russi ostracizzati? 1 sportivo, 1 direttore d’orchestra, 1 musicista, zero artisti anzi ospitati alla biennale – mentre uno che aveva manifestato contro a Venezia è stato assassinato la settimana dopo in Polonia da due bielorussi. Voi, regime putiniano siete russofobi verso chi, russo, rifiuta la vostra feroca dittatura e li eliminate uno dietro l’altro, senza scrupoli. Viva la Russia libera!
Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa (https://t.me/ambnonportapena/282)
Gentile Andrea Pirlo,
purtroppo non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci personalmente. Tuttavia, come accade a milioni di appassionati di sport in tutto il mondo, conosco bene i Suoi gol, quelli che hanno contribuito a renderLa una stella e una leggenda del calcio internazionale.
Fino a poco tempo fa, invece, ignoravo il fatto che Lei fosse, in un certo senso, un mio collega: infatti, a quanto riporta la stampa italiana, Lei ricopre il ruolo di “Ambasciatore della società russa Fonbet”. In un periodo storico in cui la diplomazia attraversa una profonda crisi, poter contare su una personalità come la Sua nel ruolo di ambasciatore rappresenta senza dubbio un onore per qualsiasi Paese o società.
Rattrista constatare che, nonostante il Suo contributo straordinario allo sport mondiale e all’immagine dell’Italia nel mondo, proprio nel Suo Paese, Lei sia oggi oggetto di ostracismo da parte di un establishment da molti definito “pseudo-democratico”; sorte, peraltro, già toccata, negli ultimi anni, a migliaia di sportivi, di direttori d’orchestra, di musicisti, di artisti e registi russi. Certo le mie parole non cambieranno nulla, ma desidero esprimerLe la nostra sincera e umana solidarietà.
E questo, nonostante il fatto che la Nazionale Italiana che Lei avrebbe potuto allenare, e che forse un giorno allenerà, nei futuri Campionati Europei e Mondiali, possa costituire un avversario di assoluto livello per la Nazionale Russa.
Marco Taradash

Chissà se qualcuno in questo Paese, dopo aver deciso che Pirlo non potrà più essere CT della nazionale, deciderà anche, pur non avendone le competenze necessarie, chi sarà il prossimo conduttore del Festival di Sanremo….
Benvenuta censura “liberale”.
Quella che più fa male (e che da ex liberale pentito conobbi molto bene in casa PRI e PLI)…