• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Lo storiografo dei disguidi

Innamorato della scrittura da quando era giovane, Paolo Codazzi è autore magistrale di questi “disguidi” raccontati da una penna che cesella, intaglia, scolpisce storie legate all’ambiente fiorentino. Nelle vie come nelle piazze urbane, ma anche nei paesini dei dintorni del capoluogo.

di Teresa Paladin | 9 Dicembre 2021
Paolo Codazzi, Lo storiografo dei disguidi, Arkadia editore, settembre 2021. Lo scrittore ha ideato e presiede il Premio letterario Chianti. Dal 1987 inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del progetto “Italia Pianeta Libri”

Questo viaggio tra le vie e le piazze della città di Firenze e del circondario di Paolo Codazzi dal titolo Lo storiografo dei disguidi lo vede acuto osservatore di comportamenti e azioni. Ci piace raccontarvi storie ambientate nell’incanto della Toscana, lo abbiamo fatto anche in precedenza.

Personaggi, fatti, voci, sono tutti volti a celebrare un declino che impolvera una città dove traspare una certa boria e presunzione legata a un indiscutibile passato illustre, che però scivola facilmente nella vanagloria più che nell’emulazione. Così non si può evitare che cultura e letteratura possano essere ritenuti da taluni cittadini oggetti ingombranti. Come nel racconto che dà inizio alla raccolta.

Si può tranquillamente ammettere che il testo sia però un viaggio in uno scenario molto più ampio, che va a caratterizzare azioni e comportamenti equamente diffusi nella collettività umana. I “disguidi” di cui lo storiografo si occupa costituiscono pertanto una serena e, per certi versi, frizzante presentazione dei molti lati dell’italianità contemporanea.

Gioca con la realtà, Paolo Codazzi, lo storiografo dei disguidi. Con un tono divertente e pennellate accurate di fatti e personaggi, raccontati con prospettive e angolazioni inconsuete in cui spicca la burla, la frode. Ma anche avvenimenti di indubbio valore drammatico. L’incontro imprevisto o il fatto doloroso, lo scherzo o il disinganno celebrano una visione “strabica” del mondo. Diversa, ma decisamente aderente all’esistenza di determinate tipologie di individui e relazioni umane. Un modo alternativo, rovesciato, di guardare il mondo circostante, ma assolutamente denso di visuali degne di nota. Capaci di togliere la maschera, di disvelare quanto c’è  sotto le apparenze, nascosto ma comunque inevitabilmente visibile.

Ritrovamenti o smarrimenti di lettere o oggetti preziosi, simulazioni e mezzucci ideati per trovare una notorietà altrimenti irraggiungibile o natali illustri sono elementi di storie che inevitabilmente invitano alla riflessione.

In particolare, davanti al sottobosco delle insinuazioni, delle malelingue, delle supposizioni spacciate per verità incontrovertibili che animano la vita cittadina e danno consistenza allo stratificarsi dell’opinione pubblica, Codazzi ci invita di fatto a considerare quanto la vita possa essere subordinata all’opinione distorta degli altri. Vi è una presa di distanza da coloro che, sulla base di illazioni infondate e arroganti, parlano sempre degli altri e mai di sé. Come forma di compensazione del proprio vuoto o di onorificenze ormai sbiadite.

Si sbaglierebbe a valutare questi racconti, diversi per significato ma tutti insieme perfettamente e internamente coerenti, una semplice analisi di strani comportamenti sociali. O di adattamenti di piccolo cabotaggio nell’arte della sopravvivenza urbana.

In questi racconti Codazzi si evidenzia l’idea che la cultura per mantenere la sua pregnanza e autenticità, la sua dignità ha bisogno di indipendenza da scandali, attività illecite o sistemi di potere che attirano facilmente la cortigianeria degli arrivisti.

L’arma vincente per osservare e descrivere perbenismi e rigidità, le cui radici affondano nel terreno dell’ipocrisia sociale, è un’ironia sempre garbata. La narrazione si  contraddistingue infatti per la  leggerezza delle immagini,  calibrate e ancorate nella quotidianità. Ma proprio per questo efficaci per descrivere la “commedia” umana della modernità.

I racconti comico-ironici di Codazzi sul filo dell’analisi intelligente e pacata, arguta e sobria insieme, con tocchi di leggerezza e autentico impegno intellettuale osservano la realtà  e la narrano in un modo divertente e profondo insieme e costituiscono un ottimo motivo per leggere questo libro e per regalarlo come strenna.

Teresa Paladin

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: firenze, mondo, personaggi, toscana

Info Teresa Paladin

Laureata in Filosofia, docente di Lettere negli istituti tecnici, attualmente collocata a riposo, ho sempre amato la cultura come forma di espressione dell’”umano”: nella scuola con letture, progetti ed iniziative scolastiche interculturali ho lavorato per offrire opportunità di crescita per i giovani, in senso esistenziale e civile. La letteratura che tenta di illustrare e raccontare con modalità varie, realistiche e fantasiose, la vita nelle sue sfumature e drammaticità non è da incasellare nel passato o nel presente, ma è un bene che riguarda tutti, perché ad ognuno può regalare un’interpretazione o una nota significativa per il proprio percorso.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti