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L’inflazione, l’Istat, il ministro e la matematica che non è un’opinione

L’aumento dell’anno precedente (2022, +5,3%) era rispetto al 2021, quando i problemi politici ed economici che hanno fatto schizzare l’inflazione non esistevano. Il dato odierno (+1,8%) è rispetto a quel 5,3%, consequenziale a provvedimenti (non ultimi quelli della Bce) che hanno fatto contenere l’inflazione. L’iniziativa anti inflazione del trimestre governativo, quindi, va considerata solo rispetto al mese precedente e non all’anno prima: il calo di ottobre rispetto a settembre è stato dello 0,1% in generale… e se poi consideriamo i prodotti tipici del trimestre governativo, Istat indica +0,1%. Altro che successo dell’iniziativa del governo… 

di Vincenzo Donvito | 1 Novembre 2023

E’ noto che la matematica non sia un’opinione e che 2+2 faccia 4… ma probabilmente questa certezza non alberga nel ministero delle Imprese e del Made in italy, il cui ministro Adolfo Urso ha esultato per le stime Istat di ottobre sull’inflazione addebitando quello che lui chiama forte calo al cosiddetto trimestre anti inflazione che è partito il 1 ottobre.

Istat fa sapere che i prezzi sono in calo dello 0,1% su base mensile e in crescita dell’1,8% su base annua, mentre la crescita del mese precedente, sempre su base annua, era del 5,3%… ed è questo il forte calo che, tra l’altro, Istat addebita essenzialmente ai prodotti energetici, che non partecipano al trimestre anti inflazione del governo.

L’aumento dell’anno precedente (2022, +5,3%) era rispetto al 2021, quando i problemi politici ed economici che hanno fatto schizzare l’inflazione non esistevano. Il dato odierno (+1,8%) è rispetto a quel 5,3%, consequenziale a provvedimenti (non ultimi quelli della Bce) che hanno fatto contenere l’inflazione. L’iniziativa anti inflazione del trimestre governativo, quindi, va considerata solo rispetto al mese precedente e non all’anno prima: il calo di ottobre rispetto a settembre è stato dello 0,1% in generale… e se poi consideriamo i prodotti tipici del trimestre governativo, Istat indica +0,1%. Altro che successo dell’iniziativa del governo…  diciamo che il trimestre della carta “dedicata a te” (che riguardava solo poco più dell’1% della popolazione) non ha contribuito in nessun modo al calo annuale della crescita.

I numeri Istat confermano che siamo ancora in alto mare. Non solo, ma che i provvedimenti del governo – tra quelli inutili come il trimestre e gli aumenti previsti nella manovra finanziaria – rendono la situazione peggiore.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : EditorialeTag: bce, finanziaria, governo, istat, manovra, mare, provvedimenti

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

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