• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Leva militare obbligatoria? Suvvia, manco i fascisti la vogliono più…

Simili proposte albergano nelle menti di coloro che credono che i nostri giovani siano quelli che respingono gli emigrati, i neri, i gialli.

di Vincenzo Donvito | 20 Agosto 2018

Dibattito di Ferragosto, anche se nei mesi passati aveva fatto capolino, restando lì come “boutade” di rigurgiti che in Italia siamo abituati a chiamare fascisti, ma che, viste le dichiarazioni anche di esponenti più culturalmente vicini alla polvere storica del trentennio cupo del secolo scorso, a questo punto li possiamo chiamare solo stupidi. Sì, stupidi perché chi li usa crede di dar mostra di nazionalismo, amor di patria, contrapposizione della nostra cultura a quella lassista dei Paesi confinanti con cui -secondo i sostenitori- siamo costretti a condividere le sorti in quella che -sempre secondo costoro- dovrebbe essere la tomba della nostra felicità, della nostra economia e -udite, udite- della nostra identità nazionale, la misconosciuta Europa. Chi legge è invitato a non ridere, ma crediamo che sia proprio questo lo spirito di chi vaneggia di leva militare obbligatoria per meglio forgiare i ragazzi e le ragazze.
Lasciamo agli esperti militari (ministro Tria e graduati di vari livelli) la confutazione di queste elucubrazioni, ché ci sembra lo abbiano ben fatto. Noi ci arroghiamo l’ardito (!) commento di coloro che dovrebbero essere le vittime di questo ritorno allo Stato Nazione che per difendersi avrebbe bisogno del popolo in armi, si’ da respingere l’odiato nemico al di là di fiumi e montagne e mari.
Siamo in fervida attesa di incontrare uno di questi ragazzi e ragazze (eh sì, anch’esse pare che si vuole che impugnino il fucile e si facciano i gavettoni fra di loro) bramosi di servire la patria… e noi che credevamo che gli occhi e i pensieri dei ragazzi oggi fossero nel guardare i modelli e il trend di tutti gli altri Paesi del mondo (Usa in prima fila). O non abbiamo capito nulla o qualcuno è ancora più stupido di quanto noi stessi lo abbiamo intuito. Ci viene in mente che simili proposte albergano nelle menti di coloro che credono che i nostri giovani siano quelli che respingono gli emigrati, i neri, i gialli, insomma tutti coloro che non assomigliano al roseo caucasico del proponente. E’ evidente -e siamo ultra sicuri di non sbagliarci – che questi proponenti non conoscono i giovani, ma solo l’odio e l’egoismo di un mondo sempre più sepolto e che, pur se non gli sputa addosso quando sentono alcuni che vagheggiano in questo senso, gli fanno un sorriso, si mettono al loro telefonino e parlano col resto del mondo.
Anche troppo tempo abbiamo dedicato per sottolineare la mancanza di dignità civica ed umana di queste divagazioni. Ah, a proposito, se proprio ci dovesse essere qualche altro stupido che consentisse a queste divagazioni di diventare legge, siccome sul campo abbiamo acquisito un po’ di esperienza a suo tempo, siamo pronti ad organizzare schiere di giovani pronti a disobbedire. Chissà se, come è accaduto a noi a suo tempo, li metteranno in galera per aver dato ascolto alla loro coscienza.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : EditorialeTag: aduc, europa, giovani, italia, mondo, nazione, secolo scorso, usa

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Un socialista libertario

    22 Agosto 2018 alle 13:27

    Come ti ho scritto altrove, il Partito Comunista di Marco Rizzo è un partito che si autodefinisce staliniano. Di Stalin Rizzo ha scritto: “Stalin. Terrore dei fascisti e dei falsi comunisti. Onore e Gloria a te!!!” Sui crimini dello stalinismo, in tutto uguali a quelli del nazismo, non credo sia necessario soffermarsi. Sul fatto che Stalin non c’entri nulla col comunismo o con il marxismo, nemmeno.
    Definirsi comunisti ed elogiare la naja è una contraddizione in termini. La gerarchia, l’autoritarismo, l’uso delle armi, il cameratismo… tutto questo è l’antitesi del comunismo e del socialismo. Non c’è marxismo senza dialettica, senza il rifiuto di qualsiasi ipostatizzazione, di qualsiasi irrigidimento nel positivo, di qualsiasi dogmatismo. De Benoist, che tu citi ad ogni piè sospinto, è il teorico della “nuova destra”, tanto caro ai rossobruni. Sta al comunismo come io sto al giardinaggio.

    Rispondi
  2. Luca Bagatin

    20 Agosto 2018 alle 10:02

    In realtà i fascisti e i liberali vogliono l esercito professionista e di mercenari.
    L esercito di popolo è una idea comunista, come ha ricordato il segretario del Partito Comunista Marco Rizzo, il quale ha ricordato come la naja abbia una funzione educativa, livelli ricchi e poveri, garantisca screening sanitari.
    Con il senno di poi , da ex obiettore di coscienza, penso sia stato un errore toglierla.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti